Due giocatori e un addetto Grampus sono risultati positivi per Covid-19. È il primo annullamento di una partita da quando la J-League è ripresa il 4 luglio, dopo una pausa di quattro mesi a causa della pandemia.
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La J-League giapponese ha dichiarato di aver annullato la partita di calcio tra Nagoya Grampus e Sanfrecce Hiroshima in programma nel corso della giornata dopo che due giocatori erano risultati positivi per il coronavirus. Due giocatori e un membro dello staff della squadra di Nagoya si sono rivelati positivi al test sul virus, secondo quanto riferito dai media. La massima divisione ha ricominciato la sua stagione all'inizio di luglio dopo quattro mesi di stop dovuti alla pandemia di Covis-19.
La partita della settima giornata della prima divisione giapponese era in programma allo stadio Edion di Hiroshima. I due giocatori positivi sono il centrocampista Shuto Watanabe e il difensore Kazuya Miyahara. La J-League è ripartita con un protocollo di sicurezza che imponeva a tutti i giocatori i test sul virus prima di riprendere gli allenamenti, oltre a sottoporsi a test regolari ogni due settimane. Allo stesso modo, le prime due giornate di campionato dopo la ripresa sono state a porte chiuse, ma dal 10 luglio agli spettatori è stato consentito l'accesso alle tribune, anche se a capienza limitata e altre misure preventive.
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