Javier Zanetti: “Quando l’Independiente mi ha lasciato andare, ho fatto per un anno il muratore”
Javier Zanetti, El Tractor che ha fatto la storia dell’Inter ed è diventato una leggenda della Nazionale argentina, è stato uno di quei giocatori che ogni tifoso sognava di avere nella propria squadra. Tuttavia, nonostante la prolifica carriera in Europa, ha faticato agli inizi e si è svincolato dall’Independiente, il club che amava…
In un’intervista rilasciata a ESPN, l’attuale vicepresidente interista ha parlato del suo periodo nel Rojo prima di passare al Talleres de Remedios de Escalada, per poi passare al Banfield e quindi ai nerazzurri. “È stato perché ero piccolo. Per fortuna sono cresciuto, ho iniziato a giocare e ho realizzato il mio sogno di essere un calciatore”, ha raccontato Pupi.
Prima di trovare il suo posto nel mondo, Zanetti ha dovuto trovare la sua strada lontano dal calcio: “Quando l’Independiente mi ha lasciato andare, ho lavorato per un anno come muratore. Poi rimasi al Talleres e debuttai in prima squadra nella Primera B Nacional (seconda divisione del calcio albiceleste, nda). Quando il Banfield è stato promosso, mi ha acquistato e ho iniziato in A”, ha concluso Javier.
Fortunatamente per Zanetti, dopo quell’anno “sospeso” in cui lavorò come muratore, riuscì a farsi spazio nel Talleres, dove subì un enorme cambiamento fisico che gli permise di debuttare tra i professionisti a 19 anni in una vittoria per 2-1 contro l’Instituto Atlético Central Córdoba, nella terza giornata della Primera B. Era il 22 agosto 1992…
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