Il tecnico del Kilmarnock, Alex Dyer, ha detto che non permetterà che gli abusi razzisti lo dissuadano dal fare il suo lavoro. Questa settimana il 55enne inglese è stato preso di mira.

Il club scozzese del Kilmarnock ha confermato di aver contattato la polizia dopo aver ricevuto lunedì una lettera contenente "insulti razzisti" diretta a Dyer, l'unico manager di colore della Premiership scozzese. "Quello che mi è successo non riguarda il Kilmarnock, perché la gente di Kilmarnock è stata buona con me", ha detto ai media locali lo stesso Dyer. “Si tratta di qualcuno che ha livore contro il colore della mia pelle, è così semplice".

Kilmarnock v Celtic - Ladbrokes Scottish Premiership

Kilmarnock v Celtic - Ladbrokes Scottish Premiership
(Photo by Ian MacNicol/Getty Images)

Dyer ha proseguito: “Lavoro duro ogni giorno, dò il massimo, perché è il lavoro che amo fare. Non permetterò mai a qualcuno del genere di dissuadermi dal fare il mio lavoro. La vicenda è nelle mani della polizia e ora loro andranno avanti". Dyer ha detto che era importante "continuare a fare la cosa giusta" di fronte al razzismo. "Posso battermi perché sono in una posizione privilegiata, ma ci sono persone là fuori che non hanno nessuno, quindi per me continuare a parlarne significa aiutarle", ha aggiunto. "... Ci mettiamo in ginocchio, continuiamo a trasmettere il messaggio e speriamo che un giorno di razzisti non ce ne saranno più."

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti