La nota presentatrice sportiva e conduttrice radiofonica di TalkSports, scende in campo per rivendicare i diritti femminili: anche le donne devono poter parlare di calcio
I diritti delle donne sono al centro del dibattito mondiale, sappiamo bene infatti quanto vi sia spesso un differente trattamento rispetto alla parte maschile, e questo trova terreno fertile anche (soprattutto) nel calcio. Lo sa bene Laura Woods, noto volto radio-televisivo del Regno Unito, che in un’intervista al Daily Mail ha raccontato le sue preoccupazioni e le difficoltà incontrate in carriera.
Laura Woods:
— Footy Accumulators (@FootyAccums) March 27, 2021
"What is it about football that people can’t accept something if it’s coming out of a woman’s mouth? Women can be brain surgeons. They can save your life. They can go to the moon. But they can’t give you an opinion about football. It’s bonkers." pic.twitter.com/0S95qnZPyY
Laura ricorda come le giornaliste sportive siano ancora trattate diversamente, e di come critica e aspettative siano diverse. “Ho visto donne annegare in posizioni per le quali non hanno ricevuto alcun sostegno, ho visto cosa hanno fatto alla loro reputazione”. La Woods ha inoltre dichiarato: “Stiamo tutti lottando per l'uguaglianza, ma la reazione a una donna sullo schermo o alla radio è ancora diversa”.
Non poteva mancare il riferimento ai social, terra di offese anche per lei: “Mi hanno scritto di tutto in alcuni tweet, da commenti sul peso a quelli sul trucco. Gli uomini non vengono attaccati allo stesso modo”. Infine l’importante chiusura: “Le donne possono essere neurochirurghi. Possono salvarti la vita. Possono andare sulla luna. Ma non possono darti un'opinione sul calcio. È pazzesco”. Come dargli torto?
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