La FIFA e l'accesso delle donne allo stadio per il derby di Teheran: "Un segno di progresso"
Il presidente della FIFA Gianni Infantino ritiene che la politica di impegno dell'organo di governo globale nei confronti dell'Iran sul trattamento delle donne nel calcio stia dando i suoi frutti dopo che alcune di loro sono state ammesse al derby di Teheran di giovedì. Gli attivisti per i diritti delle donne Stadi Aperti e un altro gruppo degli ex atleti iraniani lo scorso anno avevano chiesto alla FIFA di bandire l'Iran dalla Coppa del Mondo a causa della continua esclusione delle donne dalle partite di calcio.
Un primo passo...
Infantino ha invece favorito una politica di impegno personale con la repubblica islamica e ha accolto con favore la notizia che le donne sono state ammesse al derby di Teheran fra Persepolis e Esteghlal finito 1-1 come un segno del suo successo. "A settembre ho avuto il piacere di incontrare il presidente iraniano Ebrahim Raisi a New York City, dove abbiamo discusso dello sviluppo del calcio femminile nel Paese e dei progressi compiuti riguardo alla presenza delle donne negli stadi di calcio," ha detto in un comunicato diffuso sui social.
Ancora Infantino: "È stato quindi con grande gioia che ho appreso che oggi circa 3.000 donne hanno partecipato al derby di Teheran tra Persepolis ed Esteghlal. Grazie al dialogo costante tra la FIFA e la Federcalcio della Repubblica Islamica dell'Iran, si stanno facendo progressi". Sotto la pressione di Infantino, a un piccolo gruppo di tifose è stato concesso l'accesso alla gara casalinga del Persepolis della finale della Champions League asiatica 2018 a Teheran.
© RIPRODUZIONE RISERVATA