L’appello di Van Aanholt ai colossi social: “Assumetevi le responsabiltà perché non ne possiamo più degli insulti razzisti”
Patrick Van Aanholt del Crystal Palace ha chiesto ai giganti dei social media di intraprendere un’azione più decisa nella battaglia al razzismo, dopo aver condiviso uno screenshot per mostrare il tipo di vile insulto a cui è stato sottoposto online sabato.
“Non si tratta di me... Ho abbastanza amore e sono fortunato nella mia vita per non lasciare che cose del genere mi turbino, MA non è proprio così”, ha scritto il difensore olandese su Twitter. “Sono con coloro che non possono difendersi e devono affrontare questa m.... ogni giorno. SOCIAL MEDIA siete responsabili di questo... @instagram risolvi la cosa perché non ne possiamo più”.
Wilfried Zaha, compagno di squadra di Van Aanholt, aveva precedentemente lanciato un appello alle piattaforme dei social media per identificare e rimuovere gli utenti che facevano ricorso a offese razziste, dopo essere stato preso di mira il mese scorso.
La crescita dei social media ha alimentato abusi discriminatori nei confronti dei calciatori negli ultimi anni. Giovedì, intanto, la Premier League ha dichiarato che sosterrà l’attaccante francese del Brighton Hove & Albion Neal Maupay per intentare un’azione legale contro un individuo a Singapore che lo ha sottoposto ad abusi online.
La lega inglese, inoltre, ha istituito un sistema di segnalazione dedicato attraverso il quale giocatori, dirigenti e personale tecnico possono segnalare gravi insulti discriminatori in rete.
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