Ad Auckland, nella gara d'apertura del gruppo E, le americane superano le asiatiche con una doppietta di Sophia Smith e il gol di Lindsey Horan. A fine primo tempo anche un rigore sbagliato da Alex Morgan.
Davanti ai 41.107 spettatori dell'Eden Park di Auckland, in Nuova Zelanda, gli Stati Uniti hanno sconfitto 3-0 il Vietnam, una delle otto formazioni al debutto assoluto in una fase finale del Mondiale femminile.
Si sono affrontate due squadre dai valori molto diversi e come c'era da aspettarsi è stata la selezione quattro volte campione del mondo ad avere la meglio contro le asiatiche che hanno giocato una partita prettamente difensiva, senza mai tirare in porta e superando in poche circostanze la metà campo.
La classe 2000 Sophia Smith ha realizzato una doppietta nel primo tempo (14' e nel settimo minuto di recupero), con Lindsey Horan che ha chiuso i conti nella seconda frazione di gioco, a tredici dal novantesimo.
Da segnalare anche un rigore sbagliato da Alex Morgan al minuto 44, col portiere vietnamita Tran che intuisce e respinge con la gamba sinistra. L'esperta attaccante del San Diego Wave prova a rimediare sulla ribattuta, ma il suo tap-in di destro termina fuori.
Le ragazze del ct Vlatko Andonovski hanno realizzato soltanto 3 reti nonostante le 28 conclusioni provate, di cui solo 7 nello specchio della porta, e i nove calci d'angolo.
Sugli spalti era presente anche il presidente della FIFA Gianni Infantino. La prossima gara degli Stati Uniti sarà contro l’Olanda il 27 luglio alle ore 3 italiane.
#USA 3-0 #VIE
— FIFA Women's World Cup (@FIFAWWC) July 22, 2023
Two goals and an assist from @sophsssmith see the @USWNT open with a victory over Vietnam.#BeyondGreatness | #FIFAWWC
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