Ranieri e il ricordo di Boskov alla Samp: "Un signore col sorriso sulle labbra"
Ogni squadra ha i suoi miti, top player o semplicemente eroi di annate magiche. Alla Samp se ne ricordano diversi e tra questi di certo non può che esservi anche lui, Vujadin Boskov. Protagonista con la Sampdoria nella storia dello Scudetto 1990/91, lo Zio Vuja, come venne ribattezzato a Genova, è stata una di quelle persone capace di unire appassionati e colleghi, con grande competenza e simpatia. A distanza di anni i tanti avversari ne hanno sempre detto grandi cose, su di lui si espresso anche Claudio Ranieri, sottolineandone la sua professionalità:
“Boskov era un personaggio meraviglioso – spiega l’allenatore della Sampdoria -. Lo ricordo con grande affetto. C’è un episodio che mi lega a lui: a differenza di quello che ci si potrebbe aspettare però non è un episodio di campo. Ebbi la possibilità di vedere insieme a lui la finale di Champions League del 2000: quella tra Real Madrid e Valencia. Ci invitarono entrambi a commentare quella partita. Così ci incontrammo, accompagnati dalle rispettive mogli. Furono giornate intense, passate tutte fianco a fianco: andammo a cena insieme, poi sul pulmino, allo stadio. Era davvero piacevole stare in sua compagnia: con lui si poteva parlare davvero di tutto.
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