Daspo per sedici tifosi teramani dopo gli scontri avvenuti lo scorso 23 ottobre all’esterno dello stadio comunale "Fonte dell’Olmo" di Roseto degli Abruzzi (Teramo), dove si era disputata la gara di calcio Rosetana-Teramo in Promozione.

di Bruno Bertucci -

I disordini avvenuti al termine del derby tra la Rosetana ed il Teramo non sono passati inosservati alla Questura, anche perché hanno provocato non pochi problemi alla città abruzzese.

ROSETANA-TERAMO LA RESA DEI CONTI

Il bilancio ammonta a 20 Daspo emessi ad altrettanti ultras 

Nello scontro tra le due fazioni è rimasto contuso anche un agente. I facinorosi hanno diversi capi d'accusa che partono dalla rissa ed arrivano alle minacce ed al furto di una telecamera della Polizia Scientifica che stava riprendendo l'accaduto.

SCONTRI ABRUZZESI
Giancarlo Morelli, ultrà del Teramo a Ekuonews.it: “Io non ho fatto assolutamente nulla e questo fatto voglio urlarlo a tutti! Chiedo di essere ascoltato, se possibile anche dal Prefetto di Teramo“.

Con queste parole il Questore di Teramo ha voluto spiegare il loro provvedimento: "Questi provvedimenti hanno colpito alcuni leader della curva del Teramo calcio, questi signori sono dei teppisti che vanno ad oltraggiare il valore dello sport e ad infangare la città. Inoltre sono un cancro anche nell’essere Ultras perché esserlo è un fatto aggregante per i giovani; questi, invece, soggetti sono solo dei teppisti che non fanno bene allo stesso fenomeno. Noi stiamo cercando di rendere un servigio proprio alla tifoseria vera".

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti