Viste le polemiche ormai all'ordine del giorno, l'IFAB ha modifica il protocollo VAR da Giugno. I miglioramenti introdotti riguardano vari temi: le simulazioni, le perdite di tempo, l'assegnazione di calci d'angolo e le revisioni sui cartellini.

In tutti i campionati l'utilizzo del VAR sta facendo discutere, portando tutti a interrogarsi sulla correttezza del protocollo. Tanto che l'IFAB ha varato una serie di regole che entreranno in vigore da giugno in vista del Mondiale per (provare a) porre fine a tutte le diatribe. Vari sono i punti trattati, dalle simulazioni ai check del VAR sul secondo giallo.

Chelsea FC v Tottenham Hotspur - Premier League

Wolverhampton Wanderers v AFC Bournemouth - Premier League
WOLVERHAMPTON, INGHILTERRA - 24 APRILE: L’arbitro Stuart Attwell controlla il monitor del VAR prima di annullare il gol segnato da Hwang Hee-chan del Wolverhampton Wanderers (non in foto) a seguito di un fallo nell’azione precedente commesso da Matheus Cunha del Wolverhampton Wanderers durante la partita di Premier League tra Wolverhampton Wanderers e AFC Bournemouth al Molineux Stadium il 24 aprile 2024 a Wolverhampton, Inghilterra. (Foto di David Rogers/Getty Images)

Basta simulazioni e perdite di tempo

Tra gli argomenti più caldi ci sono le simulazioni e le perdite di tempo, dei mezzi non correttissimi utilizzati ormai da tutte le squadre per portare l'acqua al proprio mulino.

Sulle simulazioni: l'obiettivo è quello di ridurre al minimo interruzioni del gioco ad hoc e simulazioni. Per questo motivo la decisione è quella di tenere un calciatore che richiede intervento dei sanitari (e questo supera gli 8 secondi) fuori per un minuto. C'è un eccezione però, ovvero il minuto non è obbligatorio se il calciatore infortunato ha subito un intervento da cartellino giallo o rosso.

Sulle perdite di tempo: si vogliono eliminare tutte le perdite di tempo in fase di ripresa del gioco. Perciò, sia sulle rimesse dal fondo, che sulle rimesse laterali, sforati gli otto secondi l'arbitro provvederà ad assegnare un calcio d'angolo agli avversari (in caso di rimessa del portiere) o effettuerà un cambio rimessa laterale. Inoltre per ridurre le perdite di tempo si interverrà anche sulle sostituzioni. Infatti il tempo stabilito per i cambi sarà di 10 secondi: se il calciatore subentrante non sarà entrato in questo lasso di tempo, la sua squadra resterà in 10 fino all'interruzione successiva.

FC Internazionale v AC Milan - Serie A
MILANO, ITALIA - 23 NOVEMBRE: L’arbitro Simone Sozza assegna un calcio di rigore dopo aver consultato il VAR durante la partita di Serie A tra FC Internazionale Milano e AC Milan allo Stadio Giuseppe Meazza il 23 novembre 2025 a Milano, Italia. (Foto di Marco Luzzani/Getty Images)

Come cambia il protocollo VAR

Interventi importanti sono stati fatti anche circa il protocollo VAR. Col nuovo protocollo infatti, il VAR potrà intervenire sull'assegnazione di un calcio d'angolo, evitando così che una squadra segni su un calcio piazzato assegnatoli erroneamente. Questo però purchè la revisione non comporti una perdita eccessiva di tempo. Su un cartellino assegnato erroneamente, così da non compromettere la partita di un calciatore che non ha commesso l'infrazione e, soprattutto, sul secondo giallo. Tutti conosciamo la polemica scatenata dopo Inter-Juve, e, col nuovo protocollo, casi come quello di Bastoni non dovrebbero più verificarsi. Un cambiamento importante dunque quello a cui assisteremo e che, se pur non in maniera definitiva, tende a limitare il numero di comportamenti anti-sportivi a cui purtroppo assistiamo sempre di più.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenta Continua la lettura
Commenti
Tutti
Leggi altri commenti