di DDD -

"Vi avevo chiesto riservatezza. Volevo essere io a dirvelo ma qualcuno per vendere qualche copia in più ha rovinato un'amicizia di vent'anni. Mi dispiace". Sono state le prime parole di Sinisa Mihajlovic, l'uomo che in questo momento è nel cuore di tutta Italia.

sinisa

Il riferimento di Sinisa è a Ivan Zazzaroni che ieri mattina aveva anticipato tutto sul Corriere dello Sport, tutto su quella dannata leucemia che adesso tiene in ansia, nessuno escluso, tutti gli sportivi italiani appartenenti a qualsiasi fede calcistica.

Oggi Ivan Zazzaroni, sul quale su twitter i commenti e le prese di distanza social sono tremende, è tornato sull'argomento sempre nel suo editoriale: "Sì ho fatto il giornalista e non l’amico che avrebbe dovuto attendere un’altra mezza giornata per lasciare che fosse lo stesso Sinisa a raccontare. Dopo aver ascoltato le sue parole e aver visto il suo volto, riconosciuto il coraggio di sempre, ho capito che mi sarei dovuto scusare pubblicamente con lui: avrei dovuto fare l’amico, “Sini”, come nei vent’anni precedenti, non col giornalista che peraltro ha raccomandato ai suoi di non scrivere una riga sull’entità della malattia. L’ultima verità. Quella parola che fa paura. Dovevo fare una scelta, di fronte al tuo pianto, al tuo dolore, so di aver fatto quella sbagliata".

Tra chi sta organizzando una raccolta di consensi per togliere il follow al profilo twitter del Corriere dello Sport, Zazzaroni si rivolge solo al tecnico serbo: “Non pensavo ieri e non penso oggi di aver arrecato un danno a Sinisa: ho solo sfogato il dolore in una notizia che non avrei mai voluto ricevere aggiungendo un affettuoso incoraggiamento. Gli ho inviato un messaggio, il contenuto non lo rivelo: conta solo che si riprenda bene e in fretta, tutto il resto riguarda la mia coscienza. Meglio un rimorso confessato che una macchia nel cuore”.

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