Il Sion dovrà restare fermo fino al prossimo 31 ottobre. La formazione vallesana è infatti stata messa in quarantena dal medico cantonale, a seguito dei risultati sui test del coronavirus effettuati martedì. La stessa cosa non è accadiuta al Servette che avrebbe dovuto giocare a Sion il derby du Rhone. Domenica niente Sion Servette

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Domani niente Sion-Servette. Anche se, a differenza di Basilea e Sion, il Servette non dovrà essere posto in quarantena. E ciò nonostante i due giocatori risultati positivi al coronavirus negli scorsi giorni. La società granata ha reso infatti noto che il medico cantonale ha autorizzato la squadra a proseguire la normale attività sportiva e agonistica: "Alla luce delle misure molto severe adottate dal FC Servette dalla ripresa degli allenamenti lo scorso maggio (mascherine e rispetto delle distanze negli spogliatoi, nessun contatto stretto prolungato) il servizio del medico cantonale ha deciso di non mettere in quarantena l’effettivo e lo staff della prima squadra", recita il comunicato ufficiale del Servette.

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Il derby "annulè"

Dal canto suo invece il Sion dovrà rimanere in quarantena fino al 31 ottobre a causa di diversi positivi al Covid-19 tra le sue file, la Swiss Football League ha accettato la richiesta del club di Constantin di rinviare due partite: il derby du Rhone in casa del 25 ottobre contro il Servette e quella del 1o novembre a Lucerna.

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