Nuovi provvedimenti per i soggetti coinvolti nei tafferugli all’esterno dello stadio “Bianco” di domenica 18 febbraio e dopo le prime misure, tra cui un arresto, nelle due settimane successive alla sfida
Dieci daspo dopo gli scontri tra le tifoserie del Nardò e del Gallipoli, al termine del derby di Serie D dello scorso 18 febbraio. Il provvedimento riguarda cinque tifosi del Gallipoli e cinque del Nardò.
Con la recidiva...
Per due ultrà, i provvedimenti di cinque e sei anni sono aggravati dall'obbligo di firma, perché recidivi. A seguito degli stessi episodi, c'era già stato un arresto.
Dieci #Daspo dopo gli scontri del derby Nardò-Gallipoli di #serieD. Per due ultras anche l'obbligo di firma perché recidivihttps://t.co/H2ZaWHRGkp
— Tgr Rai Puglia (@TgrRaiPuglia) March 15, 2024
Già nell'immediatezza del match c'erano state dieci denunce per i reati di rissa aggravata e porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere, ai sensi della normativa in tema di manifestazioni sportive. Ai cinque tifosi del Nardò, ai quali è stato fatto divieto anche di ritorno nel Comune di Gallipoli per un periodo di tempo che va dai 18 mesi ai tre anni.
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