L'attrezzatura è stata installata nell'ufficio del nuovo presidente del club, Augusto Melo.
Il Corinthians si è trovato, questo giovedì, scosso da uno scandalo di spionaggio, dopo che un'ispezione ordinata dal nuovo presidente, Augusto Melo, ha rinvenuto almeno tre apparecchiature elettroniche nascoste nel suo ufficio. La notizia arriva dall'edizione di questo giovedì del quotidiano brasiliano Folha de São Paulo , che scrive che telecamere e microfoni nascosti sono stati rilevati in luoghi come "lo schermo di un tabellone dietro la scrivania" del dirigente, "una presa di corrente" e " sotto il tavolo" del suo segretario.
Tenuti sotto controllo...
A confermare l'informazione è stato lo stesso club, in una breve nota inviata alla testata, nella quale si legge che "la nuova amministrazione del club si rammarica, ma non è sorpresa di quanto accaduto", in un luogo cruciale per la gestione di tutte le operazioni.
⚠️ Uma varredura determinada por Augusto Melo, novo presidente do Corinthians, encontrou microfones e câmeras escondidos na sala do dirigente.
— Planeta do Futebol 🌎 (@futebol_info) January 10, 2024
Pelo menos 3 equipamentos de espionagem foram encontrados na sala de Augusto Melo, que assumiu a presidência no dia 2. Um equipamento… pic.twitter.com/S5X3HLBcOf
Il predecessore di Augusto Melo, Duilio Monteiro Alves, ha tenuto a prendere le distanze dalla controversia, affermando di essere "completamente all'oscuro dell'esistenza di qualsiasi tipo di attrezzatura" e "confutando con veemenza qualsiasi suggerimento di legame" fra questo episodio e la sua persona.
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