di Mattia Marinelli -
Theo all'attacco, Maldini non ha fretta: Correa e Demiral, si lavora
Correa al Milan? Potrebbe essere possibile soprattutto se arrivasse James all'Atletico ma il Milan lavora per abbassare la quotazione sotto i 50 milioni, André Silva è diretto al Monaco, Cutrone non è convinto dal Wolverhampton, Suso può partire con uno sconto sui 40 milioni della clausola, Maldini "A Luglio i prezzi sono pieni, ad Agosto si abbassano, lavoriamo per Giampaolo ma non vogliamo avere fretta e non vogliamo sbagliare".
Il biglietto da visita Theo Hernandez è stato una bordata da 35 metri per il pareggio nel test amichevole con il Novara, Theo ha poi detto: "Le parole di Maldini mi hanno caricato, sono qui per migliorare anche nell'imparare a difendere". Secondo alcune interpretazioni, invece, all'orizzonte non si vedono grandi colpi e Giampaolo così non viene aiutato, André Silva non si è visto per affaticamento e non è stata provata la sua intesa con Piatek, con il Novara si sono rivisti Castillejo e Biglia che si pensava appartenessero ad un Milan da non rivedere più.
Intanto ieri Maldini ha confermato Bennacer ad un passo, ha spento le voci su Modric, più concreta la pista Demiral, ieri Lucci ha discusso in sede del rinnovo di Calabria con qualche accenno a Suso. In ogni caso Maldini predica calma e ricorda che il mercato chiude il 2 settembre, martedì una delegazione dell'Atletico Madrid a Milano per discutere di Correa, per Suso il Milan dalla Roma vuole più soldi oltre a Schick. Il Milan stesso fa capire che Giampaolo non è in fibrillazione come Conte, la frase su Modric può voler dire che il Milan non seguirà la pista ma anche che potrebbe seguirla al momento giusto con i buoni uffici di Boban.
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