La stracittadina ha le sue origini nello sviluppo verticale novecentesco della città. Fondata sulla rapidità, seguendo la tradizione, la sfida si giocherà sulle transizioni futuriste di Leão e di Thuram

Dalle origini dell'EXPO milanese

AC Milan v Hellas Verona FC - Serie A
MILANO, ITALIA - 28 DICEMBRE: La mascotte dell'AC Milan "Milanello" saluta con una bandiera dell'AC Milan prima della partita di Serie A tra AC Milan e Hellas Verona FC allo Stadio Giuseppe Meazza il 28 dicembre 2025 a Milano, Italia. (Foto di Marco Luzzani/Getty Images)

AC Milan v FC Internazionale - Serie A

Nel 1906 c'è un altro evento che è significativo per la città milanese: l'EXPO. La tematica generale dell'esposizione si proponeva di esaltare i trasporti, soprattutto in vista della realizzazione del traforo del Sempione. L'evento provocò una grande ventata di entusiasmo e di euforia, in vista di una città sempre più integrata nel panorama europeo del progresso. La parte più interessante, oltre al sopravvissuto Acquario civico, è il manifesto a cura di Leopoldo Metlicovitz.

Ci sono due figure Mercurio e la Scienza di spalle, mentre osservano il Duomo in lontananza uscendo con la locomotiva dal nuovo traforo. La particolarità è il contrasto cromatico determinato dall'oscurità del traforo e dalle luci rosse del mezzo di trasporto. Mercurio, divinità della rapidità e dei mezzi di comunicazione, indossa il suo classico elmetto alato. Tuttavia, ad un primo impatto sembra raffigurare un diavolo, per fisicità e soprattutto per i colori sociali di quel Milan nato nel 1899. Curioso che a rappresentare la nuova internazionalità della città, il cui simbolo diverrà l'Inter nel 1908, sia l'ombra di un diavolo...

Milan-Inter è un derby dalle radici antichissime, poste nella trasformazione della capitale morale. Perciò, al fine di comprendere meglio la duplicità milanese di oggi, è necessario rivivere il primo incontro fra le due squadre.

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