DerbyDerbyDerby Rubriche CAPU...T DERBY - Allegri e Mou non sono bolliti
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CAPU...T DERBY - Allegri e Mou non sono bolliti

Redazione Derby Derby Derby
Contestati e in discussione, i due tecnici sono accomunati dall’essere semplicemente tra i top nel loro lavoro

di Giovanni Capuano -
Mourinho costa tanto e la Roma gioca male. Ha perso il tocco magico, non è più quello di una volta, è litigioso e polemico oltre misura, ha dichiarato guerra agli arbitri per coprire i propri errori e non esprime più un calcio aggiornato. Mourinho è il re dei cercatori di alibi, scorretto e auto referenziale, un comunicatore che ha perso credibilità. Un bollito che vive del proprio passato. Un capo popolo dal carisma consumato. Questo dicono i nemici di Mourinho.

La rubrica di Giovanni Capuano

Di Mourinho si può fare a meno, pensano i Friedkin. Magari hanno anche ragione, ma la verità è che Mourinho oggi è la Roma e che solo uno come lui può trasmettere quel sacro fuoco per cui una squadra con evidenti problemi di costruzione e limiti anche numerici va avanti sempre e comunque. Mentalità da vincente calata in una realtà che vincente non è, ma che con una ‘chiamata’ corretta del signor Taylor a Budapest avrebbe completato un miracolo.

Mourinho non è un bollito e, se se ne andrà, lascerà un vuoto nel calcio italiano. Un po’ come Allegri che è contestato da tanti tifosi della Juventus e poi ti accorgi che in un 2023 giocato metà nella bufera e metà con una squadra infarcita di ragazzini ha conquistato 84 punti in 41 partite. Anche Allegri costa tanto e anche la sua Juve non è un granché dal punto di vista estetico. Ma non è un bollito e come Mourinho fa semplicemente parte del carrello dei migliori.