Da Genova a Bergamo, da Suso e Niang a De Ketelaere non è la prima volta...

di Franco Ordine -

Gian Piero Gasperini, 66 anni, allenatore dell’Atalanta da una (mezza) vita, con risultati esaltanti (qualificazioni in Champions ripetute), quasi senza saperlo, è diventato il più invidiato “restaurato” di calciatori depressi e demotivati.

Atalanta BC v SS Lazio - Serie A TIM

Dopo il deserto...

L’ultima sua impresa è quella di far brillare l’oro zecchino che si nascondeva sotto la scorza di CDK, il talento belga acquistato per una cifra notevole (35,5 milioni di euro) da Palo Maldini per conto del Milan. La sua prima e unica stagione rossonera è stata, dopo qualche promessa (debutto col Bologna e assist per Leao) una specie di deserto calcistico: 40 presenze senza un gol, una giocata da ricordare, un dribbling da infiocchettare.

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Gasp l’ha preso in consegna a Zingonia, l’ha inserito nel “collegio” atalantino e in capo a 4-5 mesi di duro apprendistato, gli ha restituito il bagliore di cui era dotato. Non è la prima volta che Gasp conferma questa particolare dote: accadde, sempre con il Milan, ai tempi del Gasp allenatore del Genoa, prima con Suso e poi con Niang. Con una curiosa coda: quando i due, in epoche diverse, poi tornarono a Milanello dai rispettivi prestiti, di quell’opera preziosa di restauro si persero le tracce.

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