Indignazione da tutto il mondo, ma qui è stato detto: vabbè, avete sbagliato, ma dai, uno scappellotto e non fatelo più!

di Franco Ordine -

I fatti accaduti a Udine (caso Maignan per sintesi, ndr) sono stati riconosciuti dal giudice sportivo dott. Mastrandrea “di una gravità obiettiva” nonostante i due annunci con l’aggravante costituita dall’episodio successivo in cui da parte dei restanti sostenitori “non sono state riportate chiare manifestazioni di dissociazione da tali intollerabili comportamenti”.

Udinese Calcio v AC Milan - Serie A TIM

“Una sanzione minima” viene precisato...

Eppure la sanzione decisa dal giudice sportivo, “alleggerita” dalla collaborazione della società interessata”, è stata di una giornata “a porte chiuse”.

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Nota a margine: l’Udinese valuterà nelle prossime ore se fare ricorso oppure no. Ecco allora il punto: se si continua con questo criterio, il fenomeno non sarà sradicato dai nostri stadi. Non bisogna invocare provvedimenti esemplari ma almeno cogliere l’episodio che ha fatto il giro del mondo e provocato l’intervento di Infantino, presidente della Fifa, per lanciare un messaggio diverso.

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