Roma, dalla “bellezza” latina alle erbe polacche: l’etimologia dei cognomi Hermoso, Mancini e Ziółkowski
Mario Hermoso: difensore della Roma, nato il 18 giugno 1995 a Madrid (Spagna). Il cognome Hermoso ha origine spagnola e deriva direttamente dall’aggettivo della lingua castigliana hermoso, che significa “bello”, “gradevole”, “armonioso”. La parola proviene dal latino formosus, termine che indicava qualcosa di ben fatto, elegante o di bell’aspetto. In epoca medievale molti cognomi spagnoli nacquero proprio da soprannomi descrittivi, attribuiti a una persona per il suo aspetto fisico, per il suo portamento o per qualità considerate positive. Col tempo questi soprannomi si trasformarono in cognomi trasmessi di generazione in generazione.
Gianluca Mancini: nato il 17 aprile 1996 a Pontedera. Il cognome Mancini è uno dei cognomi più diffusi in Italia e deriva dalla parola “mancino”, cioè “persona che usa prevalentemente la mano sinistra”. Il termine proviene dal latino mancinus, collegato a mancus, che indicava qualcosa di incompleto o mancante, ma che nel tempo è stato associato proprio all’uso della mano sinistra. Nel Medioevo era molto comune che i cognomi nascessero da caratteristiche fisiche o abitudini personali, e “Mancini” veniva spesso attribuito a una persona mancina o a una famiglia in cui questa caratteristica era particolarmente evidente. Il cognome si è poi diffuso soprattutto nel Centro Italia, in regioni come Toscana, Marche e Umbria.
Jan Ziółkowski: nato il 5 giugno 2005 a Varsavia (Polonia). Il cognome Ziółkowski ha origini polacche ed è legato alla parola ziółko o zioło, che in polacco significa “erba”, “pianta” o “erba medicinale”. Il cognome deriva probabilmente da un toponimo o da un soprannome, collegato a luoghi caratterizzati dalla presenza di vegetazione o a persone che lavoravano con erbe e piante, come guaritori o erboristi nelle comunità rurali. Il suffisso -owski è molto comune nei cognomi polacchi e indica appartenenza o provenienza, spesso traducibile come “originario di” o “legato a” un determinato luogo o famiglia. Nel complesso, il cognome può quindi essere interpretato come “colui che proviene dal luogo delle erbe” o “appartenente alla famiglia di Ziółków”, un possibile villaggio o località con quel nome.
Da Pisa al mondo arabo: l’etimologia dei cognomi Pisilli ed El Shaarawy
Niccolò Pisilli: centrocampista della Roma, nato il 23 settembre 2004 a Roma. Il cognome Pisilli ha origini italiane e appartiene alla tradizione dei cognomi toponimici o etnici, cioè legati a un luogo di provenienza. È probabilmente collegato alla radice “Pisa”, la storica città toscana, da cui derivano diversi cognomi come Pisano, Pisa, Pisani e Pisilli. Il suffisso -illi, tipico di molti cognomi italiani del Centro-Sud, può indicare discendenza o appartenenza familiare, suggerendo quindi il significato di “discendente di qualcuno proveniente da Pisa” oppure di una famiglia originariamente legata a quella città. Nel corso dei secoli, con gli spostamenti delle famiglie all’interno della penisola, il cognome si è diffuso anche in altre regioni italiane.
Stephan El Shaarawy: nato il 27 ottobre 1992 a Savona. Il cognome El Shaarawy ha origini arabe. Il prefisso “El” (o “Al”) è l’articolo determinativo della lingua araba e significa semplicemente “il”. La parte “Shaarawy” deriva dalla parola araba “shaʿr” (شعر), che significa “capelli”. Il cognome può quindi essere interpretato come “colui che ha i capelli”, “il capelluto” oppure come riferimento a una caratteristica fisica evidente. Nella tradizione araba molti cognomi nascono proprio da soprannomi descrittivi, spesso legati all’aspetto, al carattere o alla provenienza di una persona o di una famiglia.
Per Stephan El Shaarawy il cognome riflette le origini familiari egiziane da parte di padre. Il significato legato ai capelli appare quasi curioso e simbolico nel suo caso: fin dagli inizi della carriera il suo stile è stato riconoscibile anche per la celebre cresta, diventata una sorta di marchio personale. Così il cognome El Shaarawy, che nella lingua araba richiama proprio l’immagine dei capelli, sembra quasi raccontare un dettaglio che lo ha reso immediatamente identificabile nel panorama del calcio internazionale.
Dalla Saragozza romana alla seta balcanica: l’etimologia dei cognomi Zaragoza, Svilar e Gasperini
Bryan Zaragoza è nato il 9 settembre 2001 a Malaga (Spagna). Il cognome Zaragoza ha origine spagnola ed è un tipico cognome toponimico, cioè derivato dal nome di un luogo. In questo caso rimanda alla storica città di Saragozza (Zaragoza), capoluogo dell’Aragona nel nord-est della Spagna. Il nome della città ha radici molto antiche: deriva dal latino Caesaraugusta, nome dato in epoca romana in onore dell’imperatore Augusto. Con il passare dei secoli il nome si trasformò prima in Saraqusta durante il periodo arabo e poi nell’attuale Zaragoza. I cognomi di questo tipo venivano spesso attribuiti a chi proveniva da quella città o a famiglie che avevano legami con quel territorio.
Mile Svilar: portiere della Roma, nato il 27 agosto 1999 ad Anversa (Belgio). Il cognome Svilar ha origini slave meridionali, diffuse soprattutto in Serbia, Croazia e Bosnia-Erzegovina. Deriva dalla parola “svila”, che nelle lingue slave significa “seta”. Da questa radice nasce il termine svilar, che può essere interpretato come “colui che lavora con la seta” oppure “mercante di seta”. Come molti cognomi dell’Europa orientale, si tratta probabilmente di un cognome professionale, legato cioè a un mestiere praticato da un antenato della famiglia, in questo caso connesso al commercio o alla lavorazione di tessuti pregiati.
Gian Piero Gasperini: allenatore della Roma, nato il 26 gennaio 1958 a Grugliasco. Il cognome Gasperini ha origini italiane ed è un cognome patronimico, cioè derivato dal nome proprio di un antenato. Proviene dal nome Gaspare, forma italiana del nome Gaspar, uno dei tradizionali Re Magi della tradizione cristiana. Il nome Gaspare ha radici antiche che vengono spesso fatte risalire alla parola persiana “ganzabara”, che significa “tesoriere” o “custode del tesoro”. Con il tempo, da questo nome personale sono nati diversi cognomi italiani come Gaspari, Gasparini, Gasperini, tutti indicanti originariamente “discendenti di Gaspare”. Il suffisso -ini, molto comune nei cognomi italiani, ha proprio valore di appartenenza familiare o discendenza.