di Marco Varini - Il gran derby del 6 marzo è vicino. Sfida rovente, seconda contro prima nel girone A di Serie C. La Triestina, 51 punti, ospita la capolista Pordenone che è 7 punti più avanti. C'è stato un all'Astoria di Udine con gli allenatori e i capitani di Triestina e Pordenone, in vista di un derby che si preannuncia caldissimo. Il tecnico del Pordenone, Attilio Tesser, ha dichiarato: “Non è decisiva, ma è una partita importante e bellissima, da vivere tutti assieme, il margine che abbiamo è ampio, ma le partite sono ancora tante e può succedere di tutto. Servirà concentrazione massima, anche perchè si gioca al Rocco, a Pordenone ci sono aspettative, i tifosi ci tengono, all'andata vennero da noi a chiederci una grande partita. Non ci saranno problemi di ordine pubblico, in due anni che ho allenato a Trieste non è mai successo nulla, quindi sono tranquillo. Nella lotta per la promozione attenzione alla Feralpisalò, che sta tornando alla carica". Le due squadre sono partite come outsider e adesso sono in vetta, questo vale anche per la Triestina. I siti giuliani caricano i tifosi per riempire lo stadio di casa per il derby: "Questa Unione ha carattere, motivazioni da vendere e una solidità data dagli investimenti del patron Biasin. Componenti importanti, nella volontà di miglioramento degli obiettivi, dei risultati e delle soddisfazioni. In tutto questo manca un tassello fondamentale: il pubblico. La media degli spettatori si è aggirata per tutto l’anno intorno alle 4000 presenze, dato che non rende onore ad una città da sempre abituata a seguire le vicende calcistiche con grande trasporto. La curva Furlan fa da sempre il suo dovere, non facendo mancare mai l'affetto alla squadra".

TriPor

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