DerbyDerbyDerby Senza categoria 4 3 milan no 4 3 inter pazzesco derby primavera
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4 3 milan no 4 3 inter pazzesco derby primavera

Redazione Derby Derby Derby

di Mattia Marinelli - La palla della vittoria sul piede di Tonin a portiere battuto: il Milan la spreca. La palla della vittoria sul piede di Merola nell'area piccola: l'Inter non la spreca. Sul filo del rasoio, le sliding doors del derby Primavera fermano il ticchettio delle emozioni sulla ruota nerazzurra e non su quella rossonera. E' così che l'Inter Primavera si è aggiudicata il derby di Milano battendo 4-3 il Milan in pieno recupero grazie alla zampata di Davide Merolaun altro pareggio sarebbe stato equivalente a una sconfitta per la squadra di Armando Madonna. Nel momento topico della sfida stracittadina trapiantata a Varese, il Milan era in dieci per l'uscita forzata di Alberto Barazzetta (doppio giallo al 77'), ma menomato anche dall'uscita del proprio leader tecnico, Gabriele Capanni, richiamato in panchina da Alessandro Lupi a dieci minuti dal 90'. L'Inter nel primo tempo era scattata avanti con con l'uno-due tra 33' e 36' firmato Salcedo-Corrado, prima che i rossoneri riaprissero i giochi con Capanni. E' il  momento in cui i padroni di casa rossoneri capitalizzano, segnando il 2-2 in avvio di seconda frazione con Vittorio Vigolo, premiato involontariamente dal flipper tra Vladan Dekic e Flor Van Den Eynden. L'equilibrio resiste sette minuti, prima che arrivi il 2-3 di Tibo Persyn, il giovane in campo al posto dell'infortunato Salcedo. Ma il rossonero Capanni non si arrende  e confeziona un assist prezioso per la rete di ottima fattura di Alessandro Sala. Dopo il 3-3, Riccardo Tonin si ritrova a tu per tu con Dekic, ma il 4-3 sfuma incredibilmente. E' l'inizio della fine per i rossoneri, fino al 3-4 di Merola.