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allinter fiato sospeso diventa urlo liberatorio

Redazione Derby Derby Derby

di Serena Calandra - Un’amara sconfitta per la Sampdoria e una grande vittoria per gli uomini di Spalletti, questo è il verdetto finale del match che ha tenuto tutti sulle spine assegnando il risultato alla Inter beffarda di questa stagione. Si, i nerazzurri si prendono beffa dell’avversario conquistando nel finale quei tre punti sudati ma nonostante tutto meritati. E se da un lato Giampaolo è costretto a leccarsi le ferite dall’altra il tecnico nerazzurro ringrazia il cielo e soprattutto quell’invenzione di Marcelo Brozovic, ancora una volta al posto giusto al momento giusto. Sembra ormai essere diventata un’abitudine quella dell’Inter, tenere tutti con il fiato sospeso e l’adrenalina alle stelle sino al momento della rete, quella del successo che stravolge tutto in quei minuti finali, che sino quell’istante avresti voluto non finissero mai. Una condizione particolare quella dei neroazzurri che, tra Champions e campionato,sembra risultare a tratti sottotono ma vincente nel complesso. Una partita quella con la Samp che ha mostrato la grande forza di volontà della squadra di Spalletti che reduce dalla vittoria con il Tottenham, anche quella strappata nel finale, son riusciti a tener testa ad un avversario nettamente in forma. Ad emergere senza dubbio il muro difensivo degli uomini di Spalletti più volte messi alla prova dagli inarrestabili Quagliarella e Defrel. Grande la prestazione di Asamoah e Skriniar, punti di riferimento indiscussi di questo campionato, presenti sia nella fase difensiva che d’attacco.  Ancora una volta protagonista il Var, chiamato ad intervenire sui  gol in dubbio di Nainggolan, Asamoah e Defrel. La partita  ferma sullo 0-0 cambia tono grazie alle modifiche ed ai cambi apportati nella seconda parte di gara dal tecnico nerazzurro che riconsegna la fascia destra a Candreva collocando al suo posto Politano,  confermando cosi le qualità del numero 87 capace di  rendersi pericoloso con un tiro che s’infrange sul palo. Anche Icardi prova a dire la sua impegnando Audero in un recupero miracoloso.  A questo proposito non può nulla Giampaolo che prova il tutto per tutto con i cambi di Praet e Linetty a favore di Jankto e Barreto. Ridisegnato il centrocampo la Samp continua imperterrita con un Quagliarella in ottima condizione ma comunque vittima di un Inter che non ci sta. Spalletti vuole il risultato, vuole continuitàlo sa bene Brozovicche al 94’ non avvisa e spara il destro vincente, quello che porta all’urlo dello stesso tecnico espulso per la troppa foga, ma che regala ancora una volta i brividi del successo per una vittoria bella e pazza, come l’Inter degli ultimi sospiri… La frase è sempre quella: “Chi vivrà vedrà” ma intanto la strada sembra essere quella giusta.