di Redazione DDD - Intervenuto a RMC Sport durante la trasmissione “Milan News”, Florin Raducioiu, ex attaccante rossonero, ha parlato così di André Silva (6 gol  nella Liga, capocannoniere del torneo e autore di una doppietta contro il Real Madrid): “Rode il fatto di vedere questo André Silva al Siviglia. E’ un giocatore di grande talento, è molto giovane e secondo me poteva servire ancora al Milan. Sono state fatte scelte diverse, io lo avrei tenuto sinceramente. Ormai però fa parte del passato, bisogna pensare al presente e quindi alla gara di stasera. Non ci sarà Higuain, probabilmente giocherà Borini che dovrà farsi trovare pronto. C’è un grande rimpianto per André Silva”. La buona notizia per il Milan è che, continuando di questo passo, il riscatto a 35 milioni di euro è quasi scontato. Fatto sta che quello che non segnava mai, quello che sembrava molle molle, immaturo, non pronto, si è prontamente riscattato a Siviglia. Dove l'hanno accolto da re, gli hanno dato spazio e hanno raccolto i frutti di una classe che si intravedeva, che c'era e c'è. Sei gol in altrettante gare di Liga. Che poi, si pensa, cosa saranno mai? Sono il compimento di una crescita, un passo avanti verso una maturità calcistica che lo renderà giocatore di buonissimo livello. Bisognava crederci, trasformarlo subito in prima punta e non prendere Higuain e relegare Cutrone a sua riserva. Ma non c'era il tempo per farlo. E nemmeno il clima giusto, visto l'uragano di sfottò e di critiche che il giovane portoghese ha subìto in Italia e a Milano nella stagione scorsa. Accadde qualcosa di simile negli anni Novanta a Thierry Henry, di cui la Juventus si disfò frettolosamente. Potrebbe accadere la stessa cosa per Andrè Silva?

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