di Giancarlo Fusco - Bologna-Juventus: 0-1. Il risultato finale, di certo, non fa notizia. Piuttosto è doveroso dire che il Wanda Metropolitano fa ancora male ai bianconeri. I residui della sconfitta patita dai ragazzi di Allegri per mano dei Colchoneros sono ancora lì presenti nelle gambe e soprattutto nella mente dei giocatori. Contro il Bologna si è, infatti, vista la peggior Juve di questa Serie A. La squadra bianconera è parsa priva di mordente e di idee e le giocate sono state fin troppo forzate. Detta in parole povere, al Dall’Ara si è vista una Juventus veramente brutta. Ciononostante sono arrivati i 3 punti e poco importa se sono arrivati al termine di un rocambolesca azione che ha portato il pallone diritto sul piede educato di Dybala. Quel che conta, come si è sempre detto, sono i punti arrivati dopo il triplice fischio finale. Allegri sa, tuttavia, che la Juventus ha qualcosa su cui lavorare. L’allenatore livornese al termine di Bologna-Juventus, ha parlato di scorie ancora ben vive nella sua squadra. L’Atletico Madrid ha fatto male ai bianconeri e non poco. Da qui, non era complicato dedurlo, le sue dichiarazioni sulla fortuna di avere maggior tempo per poter preparare al meglio la partita di ritorno. Lì sì che non si dovrà sbagliare nulla. E’ questa, infatti, l’unica strada da percorrere per ribaltare un risultato che, per quanto importante, non è impossibile da portare a proprio favore. Vincere allo Stadium il 12 Marzo vorrebbe dire anche zittire le polemiche nate dopo il gesto poco sportivo di Simeone. Una sorta di rivincita non solo sportiva. Rivincita che si prenderebbero anche tutti quei tifosi social che scalpitano all’idea di potersi vendicare dell’accaduto. Certo, una cosa del genere renderebbe onore ai tifosi ma, in cuor nostro, sappiamo che c’è anche questa sete di vendetta. Tornando a Bologna-Juventus, il campo non ha visto una differenza tecnico-tattica così elevata tra le due formazioni. Anzi, ai punti avrebbe potuto vincerla la squadra allenata da Sinisa Mihajilovic che non è sembrata per nulla intimorita da CR7 & Co. I rossoblu sono la bella copia della squadra allenata fino a poche settimane fa da Filippo Inzaghi. A questo punto, però, la domanda lecita potrebbe essere un’altra: “Sono solo le scorie che ha la Juve nelle gambe e nella mente o la squadra bianconera sta attraversando una flessione fisica fisiologica?”. Allegri è stato chiaro anche sotto quest’aspetto affermando che ha bisogno di recuperare alcuni suoi elementi fisicamente per poter ribaltate il risultato del Wanda Metropolitano. L’allenatore livornese è stato, poi, abile a spostare il tiro solo su Miralem Pjanic e sullo stato influenzale del bosniaco. Fatto sta che, storicamente, le squadre allenate da Allegri, hanno sempre un calo fisico vistoso a cavallo tra febbraio e marzo. Chiedere a Cagliari, Milan e ovviamente alla Juventus per avere le opportune risposte. Bologna-Juventus, dunque, non è solo un risultato nato per le scorie ma potrebbe essere lo specchio perfetto del momento bianconero. Anche le scorse settimane gli uomini di Allegri hanno, infatti, faticato ad ottenere i risultati che hanno portato ad un’eliminazione dalla Coppa Italia oltre i pareggi sempre contro i bergamaschi e il Parma. Occhio, dunque, a parlare di scorie da Champions.
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