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big salonika derby al paok la sfida delle maglie bruciate

Redazione Derby Derby Derby

di Mattia Marinelli - Lo chiamano Thessaloniki Derby. O anche Big Salonika Derby. Insomma, il derby di Salonicco fra i gialloneri dell'Aris e i bianconeri del Paok. Questi ultimi sono anche i capolisti del campionato greco e sono andati a vincere 2-1 sul campo dei rivali che a questo punto si trovano al sesto posto dopo 7 giornate. Durante i derby di questa città e di questo genere, sugli spalti succede davvero di tutto. Può essere ad esempio che i tifosi dell'Aris diano fuoco alle maglie e alle sciarpe del Paok nella curva dei tifosi di casa. Disordini? Problemi di ordine pubblico? No, semplice tradizione. Non che quelli del Paok siano degli agnellini, visto che nella scorsa stagione in un derby contro l'Aek Atene, lo stesso presidente Ivan Savvidis lo scorso marzo è entrato in campo niente meno che con una pistola in mano. La tradizione è vicendevole. In casa dell'Aris di Salonicco si bruciano le maglie del Paok, in casa dei bianconeri si bruciano invece le maglie giallonere. Questo derby è la partita dell'anno, in ogni caso, più per l'Aris che per il Paok. La partita è terminata 2-1 per gli ospiti che hanno rischiato di subire il pareggio su un rigore che l’arbitro ha concesso nel secondo tempo ma che Younes ha fallito. Ad arbitrare la gara è stato Daniele Doveri, che per un accordo tra federazioni calcistiche è stato designato come direttore di gara per questo derby.