di Max Bambara - L’infortunio di Jack Bonaventura, nel febbraio del 2017, aprì la scena ad un girone di ritorno molto negativo per il Milan. Non a caso, viene spesso ricordato quel segmento stagionale come capo d’accusa principale dai detrattori di Montella. Il problema, all’epoca, era rappresentato dalla mancanza di una reale e credibile alternativa in organico all’ex giocatore dell’Atalanta. Quell’assenza, nei fatti, rendeva il 4-3-3 del Milan particolarmente carente sul piano dell’impostazione del gioco, perché Jack era l’unico giocatore in grado di tenere la palla sotto pressione sia in fase di uscita (permettendo alla squadra di salire), sia in fase di costruzione del gioco.

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Oggi, a distanza di quasi 2 anni rispetto a quell’infortunio, pare necessaria una operazione chirurgica per Jack e ciò pone il Milan dinanzi ad una problematica molto pressante, ossia un cambio di modulo definitivo. Montella, nel febbraio 2017, non aveva le punte adatte per attuare un sistema diverso. Qui invece, Rino Gattuso può contare su due giocatori di grande valore davanti come Higuain e Cutrone che sono in grado di dare un senso concreto ad un 4-4-2 atipico. Entrambi hanno buone basi nella protezione della palla spalle alla porta. Higuain, in questo, è addirittura un fenomeno, mentre Cutrone nell’ultimo anno è molto migliorato nella partecipazione al gioco e nel lavoro sporco senza palla. Montella invece, quasi due anni fa si ritrovava con due punte centrali (Bacca e Lapadula) quasi del tutto nulle fuori dall’area di rigore e non abili nei fraseggi e nella protezione del pallone. Avere due punte complete pertanto rappresenta un valore assoluto che il Milan può sfruttare. E’ una condizione importante, ma non assoluta per passare al 4-4-2. A mio avviso infatti, nel mercato di gennaio la società dovrà dare una grande mano all’allenatore per aumentare le alternative nei ruoli chiave e per acquistare almeno un esterno da sistema, capace di saltare l’uomo e fare una buona fase di non possesso. Suso e Castillejo sono esterni da 4-3-3, mentre Calhanoglu è un trequartista adattato in fascia. Almeno un giocatore di fascia da campo lungo è, a mio modo di vedere, necessario. Un arrivo del genere, da solo, consentirebbe di ovviare all’assenza di Bonaventura e darebbe al Milan una buona dimensione offensiva. Sostituire la mezzala Jack è difficile, perché riveste un ruolo delicato nel 433. Trovare invece un giocatore da 4-4-2 che completi la varietà offensiva della squadra non è impresa impossibile, in quanto la presenza di due punte di grande valore dà già molto lustro ad un modulo a due punte. Il Milan insomma, rispetto al febbraio del 2017, ha due vantaggi: una linea offensiva migliore ed il mercato che sta per aprire (gennaio) che può consentirgli di ovviare ad un infortunio grave come quello di Bonaventura. Spetta a Gattuso prima ed alla società successivamente porre le adeguate contromisure per non patire troppo una perdita così pesante.

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