di Enrico Vitolo - C’era una volta un brutto (a tratti) e poco attento (sempre) Milan che subiva tanti gol, addirittura 18 nelle prime 14 giornate di campionato. L’eccezione di Udine, unica partita di inizio stagione chiusa senza concedere almeno una rete agli avversari, non bastò per ridare credibilità alla squadra di Gattuso. Ma che nessuno si spaventi, si sa le fiabe quasi sempre hanno poi un lieto fine. Ovviamente prima di conoscere il finale rossonero servirà attendere ancora un bel po', ma intanto la storia sembra già raccontare qualcosa di diverso. Di molto diverso. Un po' come accaduto nella scorsa stagione quando si passò dai 9 gol delle prime 5 partite ai 15 delle ultime 19. Come all’epoca anche oggi c’è un Milan bello (a tratti) e cinico (sempre) che non subisce più gol, appena 4 nelle ultime 11 giornate (7 i clean sheet). Chiesa, Petagna, Zaniolo e Freuler gli unici fortunati, perché tutti quanti gli altri si sono dovuti invece fermare dinanzi al muro alzato da Romagnoli e compagni. Un muro talmente alto che negli ultimi mesi solamente dalle parti di Napoli, dove attendono ora l’undicesima gara, sono stati capaci di portare a termine la stessa costruzione (a quota c’è 5 l’Inter, a 6 il Torino, a 7 la Juventus).
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