di Valentina Alduini - Sul profilo Facebook "La Voce della Nord", la curva laziale, si vede un filmato (nella foto un frame del filmino galeotto pre-derby) dei preparativi della coreografia...della Roma!!! Spionaggio dei colori del derby...Ops...Nun ve sfugge niente...scrivono i laziali! Roma, Città Eterna. La Capitale italiana, divenuta tale nel lontano 3 febbraio 1871, è stata la patria degli Imperatori ed è la culla del cristianesimo. Il capoluogo laziale, ha una storia importantissima alle sue spalle ed è avvolto da un’atmosfera magica, capace di portare a spasso nel tempo chiunque la viva o ne senta semplicemente raccontare. Ed è proprio in questa splendida cornice che, sabato 2 marzo alle ore 20.30, andrà in scena uno dei derby più affascinanti del campionato italiano, vale a dire Lazio-Roma. La stracittadina capitolina venne giocata per la prima volta l’8 dicembre del 1929 e, in quel caso, a spuntarla fu la Roma che riuscì a battere i cugini laziali grazie ad una sola rete. Il derby romano è da sempre sentitissimo, sia dai calciatori che dai tifosi, sempre pronti a stuzzicarsi e scatenarsi positivamente per supportare le rispettive squadre. Dagli anni ’90 in avanti, i confronti tra Lazio e Roma divennero ancora più seguiti, non solo dai supporter dei due club, ma anche da coloro che avevano una fede calcistica differente. E questo in quanto le due romane hanno preso ad imporsi sempre più prepotentemente nel panorama della Serie A. Infatti, nel 2000 e nel 2001, a conquistare gli scudetti furono rispettivamente Lazio e Roma. Nella stagione 1999-2000, a portare lo scudetto nella Capitale furono i biancocelesti, all’epoca capitanati dal centrale difensivo Alessandro Nesta che svestì la maglia della Lazio nell’estate del 2002, anno in cui approdò al Milan. In quell’annata, la squadra all’epoca allenata da Eriksson perse il derby di andata per 4-1 ma riuscì a spuntarla al ritorno, imponendosi per 2-1 e portando a casa lo scudetto (dopo una strepitosa rimonta sulla Juventus). La stagione seguente, quella 2000-2001, ad alzare la Coppa che spetta alla squadra che si laurea Campione d’Italia è stato Francesco Totti. Quell’anno, la Roma vinse il derby di andata grazie ad un autogol di Negro mentre al ritorno il risultato si bloccò sul 2-2 dopo una partita combattutissima. Lasciando da parte la cronistoria del derby capitolino, oggi entrambe i club hanno validissimi motivi per cercare di strapparsi a vicenda i tre punti. La Roma, dal canto suo, vorrà provare a vincere il secondo derby di fila (nello scorso turno ha infatti vinto in extremis contro il Frosinone) per restare in scia del Milan. La Lazio, invece, dopo il pareggio a reti inviolate nella semifinale di andata di Coppa Italia disputatasi proprio contro i rossoneri, farà di tutto per ottenere un risultato positivo e per rosicchiare punti importanti proprio ai cugini giallorossi. Infatti, scrutando la classifica, è possibile notare che attualmente la Lazio si trova dietro alla Roma di 6 punti. Come sempre, dunque, Lazio-Roma sarà un derby sentissimo e vissuto fino in fondo, capace di far assaporare emozioni forti a tutti coloro che amano il calcio. E poco importa se ci saranno anche gli sfottò che spesso contraddistinguono questa stracittadina. Anzi… Ben vengano perché anche essi, a modo loro, conferiscono maggior colore ad una partita che non è mai banale e scontata.
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