di Consuelo Motta - A Verona, Dybala è sembrato patire il dover giocare con gli occhi di Cristiano Ronaldo addosso. Mandzukic invece è stato fedele a sè stesso, sempre concreto, sempre di personalità. Sono giocatori molto diversi fra loro, nel fisico e negli atteggiamenti: il ragazzino di talento e il guerriero sempre carico, la Joya sorridente e il Mandzo dallo sguardo torvo. Ora Dybala e Mandzukic sembrano al centro di una storia che li contrappone. Si tratta infatti di mettere CR7 nelle migliori condizioni possibili perché già dal nuovo incrocio di sabato con i biancocelesti l’esplosività del Pallone d’Oro si concretizzi in gol ed esultanze in serie. C’è chi la chiama concorrenza, nel caso di Paulo e Mario si tratterà di un sano dualismo: un derby in famiglia. Chi giocherà? La prima chance è stata data a Paulo, un patrimonio della società bianconera. Ma nel Real Madrid il rimpighiaccio pro-CR7 era un certo Karim Benzema, che nel fisico e nella disciplina tattica qualche punto di contatto con Mario Mandzukic effettivamente ce l'ha...
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