di Redazione DDD - Marcelo è uno di quei giocatori su cui ricade la leadership abbandonata da Cristiano Ronaldo. Tocca a lui, con colpi e guizzi, provare a lenire l'importanza della partenza di CR7. Chiaro che se anche lui dovesse lasciare la maglia merengue o se dovesse essere assente in gare cruciali come il prossimo Barcellona-Real Madrid, per la squadra di Florentino ci sarebbe un problema in più. Sul primo punto ha detto la sua lo stesso terzino del Real Madrid che ha baciato la maglia indicando lo stemma dopo aver segnato il gol della vittoria contro il Viktoria Plzen. Sul secondo tema tocca invece ai medici lavorare sodo, perchè lo stesso Marcelo è dovuto uscire, con il Real che aveva esaurito i cambi, dopo un bruttissimo intervento. Il brasiliano, in lacrime, è stato accompagnato fuori dal campo, pur sulle sue gambe. Il Clasico con il Barcellona (domenica alle 16.15) è a rischio. Alla Juventus piace Marcelo? Ci sta, ma il terzino brasiliano ha voluto mandare un segnale chiaro al Real Madrid e ai suoi tifosi. Dopo aver segnato il momentaneo 2-0 al Viktoria Plzen con un morbido tocco sotto Marcelo si è rivolto ai tifosi sulle tribune del Bernabeu: mano sul petto a sfregare e indicare lo stemma del Real sulla sua camiseta blanca e un chiaro gesto, "io non vado via, resto qui". Tutto bello, tutto giusto? Non tanto, perchè Marcelo non ha poi concluso il match: una brutta entrata di Ubong Ekpai gli ha provocato una probabile distorsione alla caviglia destra. Marcelo ha dovuto lasciare il campo, in lacrime ma sulle sue gambe, lasciando il Real in 10 in quanto Lopetegui aveva esaurito i cambi. Per il terzino brasiliano il Clasico al Camp Nou col Barcellona è a forte rischio.