di Mattia Marinelli - I primi screzi del derby erano stati scatenati dai pantaloncini: i senesi non volevano cambiarli e l’Arezzo è stato costretto a comprarli bianchi. Poi si è andati in campo, con da una parte i bianconeri del Palio ancora scottati dal mancato ripescaggio in serie B che si consolano con l’edizione straordinaria del Palio, dall’altra un Arezzo scottato parecchio da dicembre a marzo, che ha cominciato alla grande questa stagione. E' finita 0-0, con due espulsioni per l'Arezzo e un rigore sbagliato dal Siena. Per gli amaranto, come una vittoria. Ma c'è stato purtroppo dell'altro. Prima della partita, mentre un gruppo di bianconeri si trovava all’interno dell’Osteria del Buon Governo in San Prospero, al passaggio della carovana dei tifosi amaranto diretti allo stadio (678 i presenti nel settore ospiti del Franchi), da alcuni pullmini, seguiti da auto, sono stati lanciati dentro al ristorante bottiglie vuote e un fumogeno. Nessun senese è stato colpito, ma il gesto ha provocato la reazione dei tifosi bianconeri che sono subito usciti dal locale. L’immediato intervento delle forze dell’ordine ha fatto sì che i due schieramenti non venissero a contatto. Resta il fatto che la storica rivalità tra Siena e Arezzo sia vissuta in maniera accesa. Nei giorni precedenti al derby la scritta ‘Arezzo cra cra… Siena bla bla bla!!!’ è apparsa sul muro della Coop delle Grondaie. Tutto è poi proseguito allo stadio con lo sciopero iniziale del tifo da parte dei tifosi senesi, con una grande coreografia da parte aretina e poi lanci di bottiglie durante la serata.
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