di Redazione DDD - Quello in programma domenica era un derby da febbre da derby.  Era molto attesa, allo stadio Tubaldi di Recanati (Ancona) la stracittadina della Val Musone (che prende il nome da un fiume che scorre nelle Marche e che nel Medioevo era il confine della Repubblica di Ancona) tra Castelfidardo e Recanatese, che metteva in palio punti pesanti: i biancoverdi quarti in classifica a pari merito con la Vastese volevano rimanere agganciati al treno play-off, i giallorossi dopo la convincente vittoria di Campobasso cercavano conferme per uscire dalla zona play-out. Alla vigilia, il derby era presentato come la sfida fra due squadre in ottima salute. Ma solo la Recanatese ha trovato quel che cercava. Per la verità, il Castelfidardo è andato in vantaggio subito,  con Calabrese al 16esimo minuto. Ma, nel giro di 27 minuti, la Recanatese ha segnato tre reti, una più pesante dell'altra. E dal 3-1 di fine primo tempo, si è passati al 5-1 di fine gara, risultato finale. Game over almeno per il derby per il Castelfidardo, mentre il profilo facebook Recanatese News scrive: "Bravi ragazzi! Ora però bisogna continuare a lavorare con impegno,umiltà e concentrazione come fatto fino ad oggi.  La salvezza é da conquistare.  Domenica c'é un'altra tappa fondamentale, lo scontro diretto con il San Nicolò".

derby-anconetano

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti