di Simone Ducci - Ieri sera all’Olimpico la Roma è riuscita a tornare a casa il 2-1 e con tre punti pesantissimi per quanto riguarda la lotta al quarto posto. A farne le spese è stato il Bologna di Mihajlovic, ex calciatore sia giallorosso che biancoceleste. Per Sinisa quello di ieri non è stato un match come gli altri. Il serbo infatti avrebbe voluto i tre punti sia per questioni puramente di classifica sia per riuscire a fare uno sgambetto a un suo storico avversario, affrontato diverse volte con la maglia della Lazio. Il finale però non si è rivelato quello voluto dall’allenatore dei felsinei. Il Bologna infatti ha ben figurato all’Olimpico, mettendo in seria difficoltà i giallorossi e costringendo Olsen a prendersi il titolo di migliore in campo. Dopo aver fallito, anche per sfortuna, diverse occasioni, la Roma ha fatto inevitabilmente valere il ben più elevato tasso tecnico e ha chiuso la partita, prima con Kolarov su rigore e poi con una conclusione in area di rigore di Fazio. L’elemento che ha acceso la miccia con la sua qualità è stato sicuramente Stephan El Shaarawy, autore di un’ottima prestazione e bravo nel progettarsi l’azione che ha portato al calcio di rigore a favore. Ora la Roma si prepara a chiudere un febbraio senza sconfitte, affrontando sabato prossimo il modesto Frosinone. Vincendo contro i ciociari i giallorossi avranno l’opportunità mettere ancora pressione al Milan per quanto riguarda il quarto posto.
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