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derby delle sciocchezze quello nessuno vuol vincere

Redazione Derby Derby Derby

di Giancarlo Fusco - «La mamma degli imbecilli è sempre incinta». Testo e parole di Leonardo Bonucci. Un pensiero non troppo ‘antico’, quello del difensore bianconero, in quanto all’epoca dei fatti accaduti eravamo appena a metà novembre. Un pensiero condiviso e, poiché viviamo in un’epoca social, spammato in lungo e in largo su tutti i social network. Nessuno può e deve augurare cose nefaste ai bambini, ai familiari o ai diretti interessati. Lo sport è tutt’altra cosa ed è davvero triste ritrovarsi nel 2019 ad assistere a scempi del genere. Eppure … eppure sembra che la mente degli esseri umani stia facendo un percorso degno del miglior Benjamin Button tornando, però, al paleolitico e la cosa è davvero triste. Fatta questa breve premessa è doveroso tornare al Leonardo Bonucci pensiero. Eh si, proprio a lui con l’ennesimo piccolo balzo temporale e a quell’Atletico Madrid-Juventus che al momento vede i colchoneros in vantaggio per due reti a zero contro i bianconeri. Vivisezionando gli attimi e sommandoli alle parole di Bonucci non dovrebbe essere difficile dedurre che l’oggetto della discussione è il gesto fin troppo istintivo di Diego Simeone. L’allenatore argentino si è fatto prendere troppo la mano, questo è fuori dubbio. Le scuse, tuttavia, non sono tardate ad arrivare e anche se lo si può continuare a condannare per l’accaduto, nessuno può permettersi di augurare nefandezze alla famiglia e alla piccola figlia dell’allenatore. Questa è una battaglia che difficilmente i ‘buoni’ vinceranno perché le menti diaboliche sono sempre presenti. L’unico modo, forse, per risolvere la questione consisterebbe nel chiamare Thanos, il villain di Avengers: Infinity War (cinecomic Marvel sui supereroi, per i meno ferrati sull’argomento) e chiedergli uno schiocco di dita pulisci mondo. Battute a parte, la situazione è davvero complessa da gestire. Leonardo Bonucci, però, ha perso una buona occasione per fare bella figura. Eh si, è spiacevole dire una cosa del genere però in quanto promotore della ‘campagna, la mamma degli imbecilli è sempre incinta’, potresti invitare i tuoi supporters a contenere i toni. Questo non solo perché sarebbe eticamente corretto, visto che tu in primis sei stato travolto da questa situazione, ma anche perché il buon Bonucci è un istintivo e di provocazioni ne sa qualcosa. Come dimenticare lo Juventus-Milan dello scorso campionato quando al gol del pareggio rossonero da lui siglato ha mimato, rivolgendosi alla sua storica tifoseria, il gesto dello sciacquarsi la bocca. Proprio lui che ha sempre avuto nel cuore i colori bianconeri, ‘traditi’ solo per un capriccio e anche se parla di professionalità, poca ne ha avuta nei confronti di una società che era pronto ad erigerlo a monumento. Cosa fatta, poi, anche da Gonzalo Higuain ma questa è un’altra storia. Ergo se c’è qualcuno che può fermare il derby della stupidità, quello è proprio il numero 19 bianconero. Il calcio, lo sport, è tutt’altra cosa e anche se serve a poco o nulla è sempre giusto che il buon esempio venga dato da chi è ‘promotore del nostro amore’ sportivo. Altra cosa che un po' tutti dovrebbero tenere ben impressi nella mente è che, per quanto sia stato sgradevole il gesto di Simeone, in quel di Torino nessuno deve dimenticare neanche l’atteggiamento tutt’altro che sportivo di un certo Gigi Buffon al termine di Real Madrid-Juventus, con tanto di ulteriori provocazioni post-partita da parte dello stesso portiere che, a sua volta ci ha messo mesi prima di ammettere di aver sbagliato. La morale di tutta questa brutta storia è sempre la stessa. Non erigiamoci a monumenti solo sulla pelle degli altri perché anche questa è una forma di stupidità e anche se i veri tifosi sono tutt’altra cosa, l’accesso diretto alla sconsideratezza ce l’hanno sempre i soliti stolti.