di DDD - Destra e sinistra intese come colonne della classifica. Meglio stare a sinistra, fra le prime 10. Che a destra, fra le seconde 10. Preziosi e Ferrero erano convinti di valere la prima colonna, quando invece devono bere il calice amaro della seconda. Sono 29 i punti conquistati dalle due squadre genovesi insieme, dopo le prime 24 partite di campionato che le hanno viste protagoniste. Vinciamo nonostante Juric, dicono i tifosi genoani mentre acquistano il biglietto per il derby del 25 novembre. Prepariamo qualcosa di nuovo a centrocampo, fanno sapere i sampdoriani dal loro ritiro di Bogliasco. La storia dice che sono tre le stracittadine giocate proprio il 25 novembre. Nel 1923, ecco Genoa-Sampierdarenese, terminata con un poker di reti per i rossoblù senza gol al passivo. Il match era valido per l’ottava giornata di andata del Girone A della Lega Nord; quello fu il campionato dell’ultimo scudetto. Il 25 novembre 1973 un altro derby. Il Genoa è padrone di casa ma la vittoria è della Samp. Vincono i doriani con due reti contro nessuna del grifone allenato da Arturo Silvestri. Era un derby di Serie A e la stracittadina mancava da otto anni nella massima categoria. Nel 1990 per una delle stracittadine più ricordate dai tifosi: la “cartolina” di Branco con il Genoa questa volta ospite in casa propria. In vantaggio con Eranio al 27’, i blucerchiati pareggiano al 49’ grazie ad un penalty di Vialli. Al 74’ però, la Nord esplode come non faceva da anni: punizione dal limite e Branco segna  con i “tres dedos”, i più esterni, del piede sinistro. Il Genoa, quell’anno allenato da Osvaldo Bagnoli, non vinceva il Derby della Lanterna dal 13 marzo del 1977.

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