di DDD - Il derby numero 50 del Porta Elisa ha regalato un epilogo amaro alla Lucchese: i rossoneri hanno perso di misura contro un Pisa salvato in diverse occasioni dalle prodezze del portiere Gori. Francamente i ragazzi di Favarin possono rimproverarsi poco, alla luce delle molte occasioni create contro un avversario di livello. In virtù degli ultimi risultati, la Lucchese scende comunque all’ultimo posto, interrompendo la propria striscia di otto risultati utili dei rossoneri. Domenica prossima ci sarà il derby fra il Siena e la stessa Lucchese. A margine del derby, ci sono stati anche problemi di ordine pubblico che l'esponente politico lucchese di Casa Pound, Fabio Barsanti, ha esposto così su Facebook: "Il risultato della partita ha rappresentato la ciliegina amara su una torta venuta malissimo. Ciò che molti, compreso il sottoscritto, andavano dicendo da giorni si è puntualmente avverato. I problemi di ordine pubblico che si sono verificati grazie alla decisione molto poco saggia e molto poco logica del mancato ampliamento dei posti in Curva Ovest, hanno provocato una tensione a dir poco evitabile. Una responsabilità che è tutta delle autorità, che hanno scelto la via della chiusura nonostante le richieste fossero pervenute sin da giovedì, contribuendo così a surriscaldare gli animi. Tutto preventivabile, tutto evitabile. Se a questo uniamo l’intollerabile disparità di trattamento ricevuta, come sempre, dalle due tifoserie - con quella ospite messa sempre nelle condizioni di fare ciò che le pare e con un accanimento nei confronti della coreografia lucchese che avrebbe voluto semplicemente ricordare Gabriele Sandri (nell’undicesimo anniversario della sua ingiusta morte), la quale non è stata fatta entrare con le solite, risibili motivazioni - il quadro che ne esce è deprimente. Deprimente come l’immagine del bar fuori dallo stadio, chiuso per i soliti motivi di ordine pubblico, che ormai tolgono al calcio anche la bellezza dei momenti aggregativi del pre-partita".