di DDD - Quando si avvicina un grande derby è così. Non solo nella settimana di vigilia, ma almeno per le due settimane che lo precedono ogni evento viene vissuto e pensato in funzione della grande sfida. E' stato così per Il difensore centrale uruguaiano Godin che si era infortunato sabato nel corso della sfida di Liga contro il Getafe al Wanda Metropolitano. Simeone cercherà di recuperarlo per il derby contro il Real Madrid di sabato 9 febbraio.
Elongazione muscolare all'adduttore della coscia destra: è stato questo l'esito della risonanza magnetica alla quale si è sottoposto nella mattinata di lunedì Diego Godin, infortunatosi nell'ultimo match di Liga contro il Getafe al Wanda Metropolitano e costretto a lasciare il campo alla fine del primo tempo. Il capitano dell'Atletico Madrid dovrà rimanere a riposo per 7-10 giorni: insomma, al derby non rinuncerà mai.
Non solo Godin. un certo Alvaro Morata è già in pieno clima derby. L’attaccante spagnolo, che dal 2005 al 2007 ha vestito la maglia Colchoneros ma solo nelle giovanili, è tornato alla base, questa volte in prima squadra, alla corte di Diego Pablo Simeone. Per la verità i tifosi dell'Atletico non hanno preso il suo arrivo per via dei suoi precedenti con gli storici rivali del Real Madrid. Morata ha, infatti, vestito la maglia blanca dalla cantera sino agli esordi in prima squadra, ma non ha mai avuto l’occasione di imporsi come titolare nell’undici Galacticos. Lui come la pensa? “Le persone a me vicine sanno come mi sento e cosa provo in questo momento: io so cosa devo fare. Ho iniziato nelle giovanili dell’Atletico Madrid, la gente conosce bene la mia storia. Il passato è passato e non può essere cambiato e io ne sono orgoglioso”.
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