di Mattia Marinelli - Nonostante la sconfitta, la testa dei tifosi biancocelesti resta alta. Lo conferma questa riflessione di Jessica Reatini, sul sito Lazionews24.com: "Il derby è finito, archiviato, la Lazio ha perso 3-1 contro la Roma, non ha lottato come sa fare, come è abituata a fare. Il derby è il derby e non c’è altra partita che sia simile alla stracittadina di Roma, una volta vinci e festeggi, la volta dopo perdi e incassi, è così da sempre e per sempre lo sarà. Eppure proprio per la particolarità di questo match non è una partita che dura solo 90 minuti, dura prima nell’attesa, nell’ansia, nell’adrenalina e dopo, nei giorni successivi fatti di sfotto, analisi e molto altro. Eppure, è soprattutto in questi momenti che ci si deve ricordare del perchèsi è scelto di essere laziali, del perchè da sempre abbiamo preferito essere dall’altra parte del Tevere, del perchè ci distinguiamo nello stile e nei modi, nel tifo, nelle coreografie, in tutto, perchè essere laziali vuol dire: "L’unica squadra in Italia a poter mostrare il proprio simbolo, l’unica squadra a Roma a vincere quattro derby in una sola stagione, andare controcorrente, essere della Lazio vuol dire che alle elementari sarai da solo contro diciannove compagni romanisti, essere laziali vuol dire scegliere la strada più difficile, lottare sempre e comunque più degli altri".
Senza categoria
derby perso laziale continua lottare
© RIPRODUZIONE RISERVATA