Il presidente della Lazio, Claudio Lotito, ha rilasciato una lunga intervista al quotidiano Il Tempo in cui ha parlato anche nella sconfitta subita nel derby contro la Roma e della sua presunta fede giallorossa. Queste alcune delle sue parole: "Devo dire che sabato mi sono allenato due ore e mezza nel centro sportivo di Formello per scaricare la tensione, altrimenti sarebbe successo qualcosa, invece mi sono sfogato sulle attrezzature". Non solo: "Io romanista? Questa è un'altra invenzione che nasce da un fatto molto semplice. Quando ero ancora fidanzato con la mia futura moglie, mio suocero era proprietario della Roma insieme alla famiglia Sensi. Quindi e capitato di andare allo stadio a vedere le partite dei giallorossi con lui, ma poi l'ho convertito sulla via di Damasco e ora tifa Lazio per merito soprattutto di mio figlio. Dà lì è nata la storia di Lotito romanista, che festeggiava i gol della Roma. Se ho mai esultato a una rete della Roma? Ma no, serve tutto per screditarmi, però neanche potevo mettermi a piangere per la squadra della mia famiglia. Qualcuno dice "purché se ne parli", ma di questi tempi invece è meglio che non se ne parli affatto".
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derby perso lotito si sfoga allenandosi formello
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