di Marco Varini - Sabato alle 17.00, dopo il successo del Pisa all'andata, ecco Livorno-Pisa. A partire da gennaio il Livorno ha vinto solo 3 partite su 12 disputate, per una crisi profondissima e inaspettata che li ha portati a essere sopravanzati dal Siena in classifica di un punto e con il Pisa a ridosso di due punti, sebbene gli amaranto abbiano una gara in più da disputare. A marzo, dopo le sconfitte casalinghe contro Pontedera e Cuneo, oltre a una vittoria che mancava da ben 5 partite, Sottil comunica le dimissioni alla società. Solo due giorni dopo queste vengono revocate e la squadra torna alla vittoria contro la Giana Erminio, ma dopo la sconfitta contro il Pro Piacenza. Spinelli decide di esonerare Sottil e di assumere Foschi, che però, dopo le belle vittorie col Siena e la Viterbese, in due scontri diretti, trova nuovamente la crisi e tre sconfitte consecutive. A pochi giorni della sfida col Pisa dunque torna in panchina Sottil, ma i problemi del Livorno non finiscono qui. A Pisa la situazione è completamente all’opposto. I consensi sono in crescita dopo l’avvicendamento in panchina di Mario Petrone. La fiducia della società nei confronti di Pazienza è venuta meno nelle scorse settimane, a seguito di una importante crisi di risultati che ha portato il Pisa a non sfruttare i ripetuti match point offerti dalle avversarie poste avanti in classifica. Con una vittoria in sei partite, dopo il 24 marzo la società è stata costretta ad esonerare il giovane tecnico per cambiare rotta come ultima carta da giocarsi per il finale di stagione. Le due vittorie, convincenti dal punto di vista del carattere e del gioco espresso, giunte contro Giana Erminio e Pro Piacenza, hanno fatto sì che la squadra trovasse finalmente fiducia nei propri mezzi.  Livorno-Pisa, comunque sia, è una partita fondamentale per il futuro della stagione del Pisa. I neroazzurri non vincono all’Ardenza da ben 40 anni, precisamente dal 3 dicembre del 1978, una vita fa, quando a decidere la rete della vittoria fu Barbana. Vincere significherebbe non solo sfatare un tabù che dura da decenni, ma anche abbattere definitivamente il Livorno, eliminandolo sicuramente sia dalla lotta alla vittoria del campionato.

LivPisa

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