di DDD - Il derby dà, grande gioia per il 2-1 sul Padova a Venezia, e il derby toglie: dopo la terza sconfitta consecutiva, questa volta in casa del Verona, le acque si fanno agitate in laguna attorno al Venezia e a Walter Zenga. La tifoseria rumoreggia, a Verona erano oltre 400 a incitare la squadra e a fine gara l’hanno invitata in modo esplicito a tirare fuori gli attributi. Un solo successo (quello sul Padova nel derby) nelle ultime undici partite, è troppo poco. La posizione di Zenga ora è a rischio, sotto osservazione la prossima partita al Penzo contro il Palermo. Dal canto suo il Verona è tornato a vincere dopo la brutta sconfitta di Lecce, battendo un (modesto) Venezia, in piena crisi con Zenga: è bastato un gol (con deviazione) di Antonio Di Gaudio nel primo tempo per trovare i tre punti. L'Hellas avrebbe potuto arrivare con più serenità al fischio finale, ma Pazzini non ha trasformato un calcio di rigore. Fra pochi giorni il Verona torna in campo: match più impegnativo venerdì sera a Perugia contro la squadra di Nesta. In classifica la squadra di Grosso è tornata quinta a quota 42 punti.

VVEN

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