di Simone Ducci - In una Bosnia-Erzegovina dove ancora si sentono gli echi della guerra che portò grandi sconvolgimenti negli anni ‘90, i già precari equilibri vengono messi a dura prova anche nel mondo del calcio. Il riferimento è più che calzante se si pensa alla città di Mostar, situata a sud del Paese. Lì, sulle rive del fiume Narenta, va in scena una delle più violente e sanguinose stracittadine del panorama mondiale: il derby tra Zrinjski e Velez. In questa partita ci si gioca più dei tre punti. In ballo ci sono culture, tradizioni e religioni decisamente differenti. La città si divide perfettamente a metà, separata dal ponte Stari Most: la parte a ovest, più ricca e meglio conservata, è di fede cattolica, fortemente nazionalista e sostenitrice dello Zrinjski; la parte a est, relegata al degrado e ancora visibilmente colpita dai segni della guerra, di fede musulmana e sostenitrice del Velez. Tutto questo porta i tifosi di entrambe le compagini a non sentirsi semplici avversari ma a considerarsi veri e propri nemici. L’obiettivo dei supporters è solo uno: prevalere sui rivali ad ogni costo. In ogni appuntamento il calcio fa solo da contorno. I veri protagonisti sono i sostenitori delle due squadre. I numeri che contano non sono tanto quelli dei i gol e dei precedenti ma solamente quelli relativi alle vittime coinvolte costantemente negli scontri, estremamente violenti. La vita a Mostar è difficile. Quella calcistica è solo una delle divisioni in cui versa la città. Basti pensare che nelle scuole le classi e le entrate sono divise e che le campanelle suonano a orari diversi per rispondere alle esigenze dei gruppi sub-nazionali. Fortunatamente per la popolazione e per le forze dell’ordine, il derby non si disputa così di frequente. Il Velez infatti si è abituato a oscillare tra la Prima e la Seconda Divisione mentre lo Zrinjski è diventato uno dei club più importanti del Paese, grazie ai sei campionati vinti dal 2004/2005 a oggi. L’ultimo confronto è datato 26 ottobre 2016, giorno della gara di ritorno degli ottavi della coppa di Bosnia. In quel frangente lo Zrinjski vinse 2-1, bissando la vittoria per 3-0 ottenuta nella gara di andata.