di Valentina Alduini -

La Juventus è  stata beffata dalla Spal: negata la gioia dell'aritmetica conquista dell'ottavo scudetto di fila. Classifica alla mano, comunque sia, la festa bianconera è solamente rimandata. Ma, al di la dei numeri, a Ferrara andava in scena un derby sul campo: quello tra Moise Kean e Paulo Dybala che, al momento, parrebbero rappresentare due facce della stessa moneta.

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Se il Millennial sta affrontando un periodo in costante crescendo, lo stesso non può dirsi di Dybala che, da un po' di tempo a questa parte, sembrerebbe vivere un momento di flessione. Moise Kean, nato a Vercelli 19 anni fa, in quest'ultimo frangente di stagione sta dimostrando di avere delle qualità non da poco che potranno essere certamente affinate in futuro, naturalmente con un lavoro costante e con tanta umiltà nonché dedizione al sacrificio.

Anche nel match contro la Spal, nonostante la sconfitta subita da una Juventus che ha schierato parecchi giovani interessanti, l'attaccante vercellese è andato in gol. Infatti, la rete del momentaneo vantaggio bianconero è stata siglata proprio da lui (risultato finale 2-1). Un gol pesante perchè, anche se ai fini della partita non è servito alla squadra di Allegri per far punti, ha però consentito a Kean di mettere a segno il suo sesto gol in Serie A. In questo modo, il giovane nazionale azzurro, ha superato nella classifica marcatori Dybala, fermo a quota 5 reti in campionato.

Già, proprio lui. L'argentino, da qualche tempo, sembrerebbe attraversare un momento un po' difficoltoso che lo ha fatto talvolta arretrare nelle gerarchie di Massimiliano Allegri. Va comunque detto che, nonostante il periodo di flessione dove sembrerebbe apparire un po' scarico dal punto di vista fisico e meno tranquillo del solito, Paulo Dybala resta indubbiamente un grande attaccante. E' infatti difficile scordare quanto di buono fatto dall'argentino nel corso della sua carriera alla Juventus iniziata a giugno del 2015, dopo aver salutato Palermo. Sino ad oggi, con la maglia bianconera, ha avuto modo di vincere 2 Supercoppe italiane, 3 Coppe Italia e 3 scudetti. Un palmarès niente male, considerando anche i gol pesanti siglati da lui per arrivare a raggiungere la vittoria di questi trofei.

Se in Serie A, nella stagione in corso, ha segnato un gol in meno di Moise Kean in Champions League è riuscito al momento a farne registrare ben 5, eguagliando un certo Cristiano Ronaldo. Una cosa non da poco che, in un momento così, potrebbe rappresentare uno stimolo di un certo valore.

E, a proposito di Champions, martedì sera la Juventus giocherà all'Allianz Stadium contro l'Ajax. Sarà uno scontro da dentro fuori, partendo dal risultato di 1-1 maturato ad Amsterdam. Non è ancora dato sapere se, nel match europeo contro gli olandesi, Allegri sceglierà di schierare Paulo Dybala e Moise Kean. Certo, l'interrogativo è parecchio stuzzicante e chissà che il tecnico livornese non sorprenda tutti con qualche colpo di scena.

Ricordiamo che, nella famigerata gara di ritorno tra Juventus e Atletico Madrid dove i bianconeri hanno centrato una storica remuntada per 3-0 (tris calato da Cr7), sia l'attaccante argentino che quello italiano erano partiti dalla panchina per poi subentrare rispettivamente al 67' e all' 80'. In quel caso, oltre al numero 7 bianconero era stato Federico Bernardeschi, altro giocatore che qualche tempo fa aveva messo la freccia e sorpassato Paulo Dybala nelle gerarchie d'attacco, a partire da titolare e a disputare una prestazione a dir poco sontuosa.

Sino a pochi minuti prima del fischio d'inizio di Juventus-Ajax, non è dato sapere se Paulo Dybala e Moise Kean scenderanno in campo entrambe da titolari o se lo farà uno solo di loro (opzione che parrebbe più probabile), costringendo l'altro a stare in panchina. Dunque, il derby tra i due attaccanti potrebbe riproporsi tra pochi giorni. Come finirà in quel caso? Il Millennial, qualora fosse chiamato in causa, troverà il gol in Champions League? E se toccasse a Paulo, riuscirà a segnare uno dei suoi bei gol che, in questo momento, potrebbero dargli una grande spinta? L'attesa sta per finire e, presto, i dubbi si scioglieranno inevitabilmente.

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