financial fair play milano 2018 meglio dellinter 2015
Redazione Derby Derby Derby
di Mattia Marinelli - Tra il 18 e il 20 giugno a Nyon l’audizione del caso UEFA–Milan, con la sentenza definitiva della camera giudicante che sancirà o meno l’esclusione del club dalla prossima Europa League. Il sito Foxsports.it ha intervistato il noto giornalista deIl Sole 24 Ore Marco Bellinazzo. La situazione economica attuale del Milan – ha ribadito più volte in diverse sedi – non è tale da giustificare un’eventuale esclusione dalle competizioni europee, avendo la UEFA preso in considerazione dei parametri che però non hanno a che vedere con l’attuale normativa in materia di Fair Play Finanziario. Inevitabile il riferimento, anche in salsa derby, al recente passato. Ecco Bellinazzo: “Nel settlement agreement vengono valutati una serie di parametri. Il più semplice è quello legato al conto economico, cioè al fatto che un club può avere un deficit di massimo 30 milioni. Il Milan nel triennio considerato, che attiene alla gestione Fininvest, lo ha fatto di oltre 150, quindi va indubbiamente sanzionato. L’esclusione dalle coppe rappresenta però qualcosa di forte e non giustificato dalle attuali regole del Fair Play Finanziario, e cioè le regole con cui il Milan deve essere valutato. In passato, attenendosi ai parametri economici, si è passati sopra a situazioni più gravi: l’Inter, che ha avuto il settlement nel 2015, aveva un deficit più alto a quello che ha il Milan attualmente”.