di Mattia Marinelli - Era il primo derby della storia catalana ma non c'è stata storia a Barcellona. I blaugrana hanno schiantato come da pronostico il GIrona con un 6-1 che lascia ben poco spazio ai commenti. A dire il vero la partita si è aperta nella maniera più inaspettata con il Girona che si è tolto lo sfizio, delitto di lesa maestà, dopo soli 3 minuti, di violare la porta del Barcellona. L'1 a 0 di Portu è durato però solo due minuti, quelli necessari a Messi per lanciare Suarez nello spazio e riportare gli ospiti con i piedi per terra. Vendicato l'affronto, i catalani si scatenano: Messi sigla la sua doppietta personale andando in rete al 30esimo e al 36esimo, mentre Suarez aumenta ancora il distacco col gol numero 4 sul finire del primo tempo. Nella ripresa anche Coutinho decide di partecipare alla festa con una gemma di rara bellezza. Dal vertice basso dell'area si sposta la palla sul destro e lascia partire un missile terra-aria che carico d'effetto si infila sotto la traversa. Suarez si prende la scena per l'ultima volta, quando al 76esimo, assistito da Dembele va a segnare la sua personale tripletta con un colpo sottomisura, ponendo fine alle ostilità. Ora il Barca è a quota 65, +10 dall'Atletico Madrid che ha però deve ancora giocare. Liga definitivamente chiusa? Bisogna vedere che ne pensa Simeone, anche se la rincorsa ai catalani è molto più dura di una maratona.
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girona si accontenta della storia barca non sconti
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