di DDD - I Reds, che non avranno Emre Can, sono forse la squadra, sulla carta, meno pericolosa del lotto ma come Roma e Milan sanno amaramente, ha la Champions nel dna. Liverpool-Roma e Roma-Liverpool riportano alla mente dei romanisti la notte del 30 maggio 1984, quando i sogni europeisi infransero a 11 metri dal traguardo. La squadra di Jurgen Klopp ha corsa e talento, ha eliminato una delle favorite (il City) e può contare sulla stagione da urlo di Mohammed Salah: per l'ex giallorosso 39 gol e 13 assist in 44 partite. E se la Roma ha eliminato il Barça, il Liverpool ha estromesso dalla Champions un certo Guardiola... Nell'altra semifinale, dopo le accuse e le polemiche arbitrali (toh) del quarto di finale di un anno fa a Madrid, torna sul luogo del delitto il Bayern che ha già conquistato la 28ma Bundesliga della sua storia. Dopo la crisi di gioco e risultati sotto la gestione di Carlo Ancelotti, i bavaresi sono rinati con Jupp Heynckes, l'uomo del 'treble' 2012-2013. Con lui in panchina sono arrivate 29 vittorie, due pareggi e solo 2 ko. Il Bayern è una squadra quadrata, solida e ben organizzata. Di fronte Cristiano Ronaldo, il vero spauracchio, sempre in gol nelle ultime 10 partite di Champions. Con la Liga ormai perduta, a Bale Modric, Kroos e compagni è rimasto ormai solo questo obiettivo...
Senza categoria
graziani grobbelaar ancora liverpool roma
© RIPRODUZIONE RISERVATA