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Godin
iccardo Fusato - Dopo il "brodino" preso a Parma, l'Inter si rituffa in Europa, dopo avere mandato in frantumi il passaggio agli ottavi di Champions, affrontando, per i sedicesimi di finale di Europa League, il Rapid Vienna. La proprietà cinese gradirebbe lucidare il valore internazionale del club facendo strada a partire da domani a Vienna in quel trofeo che l'Inter ha già messo in bacheca tre volte negli anni '90 – allora si chiamava Coppa Uefa – al punto da diventare l'italiana più prolifica in questo senso, insieme con la Juve. Sarebbe anche il primo titolo di squadra per Icardi, in carriera. E con esso il lieto fine di un viaggio, quello del rinnovo, più tribolato del previsto. Per farlo Spalletti, non può trascurare nessun particolare e, la gara di domani sera, seppur contro un avversario abbordabile, nasconde delle insidie, primo perchè il tecnico di Certaldo dovrà fare a meno di due giocatori fondamentali per il suo scacchiere e cioè Brozovic e Skriniar, assenti per squalifica, secondo per la cabala: l'Inter è senza vittorie internazionali da quattro gare ed in trasferta ha vinto solo una volta nelle ultime dieci. In mattinata, i nerazzurri si alleneranno alla Pinetina e poi partiranno alla volta di Vienna dove, per l'occasione, si schiereranno con il collaudato 4-2-3-1 con Vecino e Borja Valero davanti alla difesa, con Cedric, presumibilmente a destra e con Miranda (unico interista ad aver vinto l'Europa League in carriera) centrale insieme a De Vrij. Formazione quasi obbligata insomma, considerando anche che non sono disponibili. perchè fuori lista, Dalbert, Joao Mario e Gagliardini.

Vienna

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