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Redazione Derby Derby Derby

di Marco Varini - Da Ferrara a…Crotone. Non parte nel migliore dei modi per i bianconeri l'avvicinamento che porta al big-match di domenica fra Juve e Napoli. Dopo il pari di un mese fa a Ferrara contro la Spal, e la vittoria (non senza fatica) contro il Benevento, la Juve impatta nuovamente su un campo di provincia, questa volta a Crotone, con un deludente, quanto inaspettato, 1-1. Un pari doppiamente dannoso, perché riapre un campionato che pareva ormai chiuso. Una Juve che fino al 55' di Napoli-Udinese era virtualmente a +9 sui partenopei, grazie alla momentanea vittoria dei friuliani, ma in pochi istanti cambia tutto. La Juve subisce il gol del pari a Crotone, la notizia arriva al San Paolo, e nel giro di 11 minuti è 4-2 Napoli e -4 dai bianconeri in classifica. Un passo falso inaspettato, soprattutto dopo il grande match di Madrid, da qui il quesito: È una Juve debole con i deboli e forte con i forti? La Juve trova infatti il suo secondo pareggio in provincia nel giro di un mese, dopo che già c'era statoil deludente 0-0 di Ferrara contro la Spal.Ieri il passo falso a Crotone, nel mezzo la vittoria in quel di Benevento, un 4-2 in un match ben più complicato di quanto lasci intendere il risultato finale. In Champions invece tutt'altra musica, con la vittoria per 2-1 a Wembley contro il Tottenham e la straordinaria -pur inutile- vittoria di Madrid, con i supplementari sfumati all'ultimo secondo a causa del penalty madrileno. Che la Juve aspetti dunque l'avversario di livello, e di conseguenza le motivazioni per giocare al massimo? Sarebbe un errore. Lo stesso Allegri nel dopo-partita di ieri ha provato a smorzare l'argomento, portando ad esempio la vittoria di domenica contro la Samp, ma si trattava di un match tra le cosiddette “mura amiche". Ma è in trasferta che le cose si complicano. Ed ecco che un match agevole come quello dello Scida si trasforma in una buccia di banana. Non sarà certo il pari di ieri a complicare i piani scudetto bianconeri, che arrivano comunque al big-match contro il Napoli a +4 in classifica, con 2 risultati su 3 a disposizione, ma il segnale che la foga non è la stessa degli anni scorsi. Quest'anno il campionato è più vivo che mai, almeno fino a domenica, mentre gli scorsi anni a questo punto eravamo già ai titoli di coda. Che la Juve servano avversari tosti per giocare allo stesso livello? In questo caso i tifosi bianconeri possono stare tranquilli. Domenica all'Allianz Stadium arriva il Napoli, un grande avversario nel match che può chiudere i conti. I partenopei sono avvisati, la Juve darà il massimo.