di Enrico Vitolo - L’estate del rilancio. Che in un colpo solo ha rimesso nelle mani della serie A una buona parte di quel fascino che negli anni addietro ha reso per moltissimo tempo il massimo campionato italiano il migliore in assoluto. Il più corteggiato, il più ambito. Ma finalmente nel 2018 il passato può essere chiuso nel cassetto dei ricordi. Oggi c’è il presente che chiede spazio, lo ha fatto in gran silenzio conquistando in pochissimo tempo l’attenzione non solo dell’Italia ma di tutta l’Europa calcistica. Perché quella da poco conclusa è stata una sessione estiva di calciomercato a dir poco elettrizzante, quasi inimmaginabile alla vigilia. Più semplicemente, ricca di colpi di scena. Un’estate che proviamo a rivivere insieme: acquisti, cessioni, ma anche i voti. I primi della stagione, aspettando ovviamente quelli che verranno dati a maggio del 2019. Juventus: voto 9 - Il nome Cristiano Ronaldo basterebbe per dare un bel 10 in pagella con tanto di lode, ma nonostante in aggiunta ci siano i vari Spinazzola, Cancelo, Emre Can e Bonucci le cessioni di Caldara e Higuain al Milan lasciano qualche dubbio e fanno sì che il voto sia un po' diverso. Gli addii a zero di Lichtsteiner, Asamoah, Sturaro, Howedes e Marchisio non complicano di certo i piani Inter: voto 8,5 - Per tutti, o quasi, la squadra di Spalletti è diventata la seconda forza del campionato. Ovviamente spetterà al campo dirlo, ma ritrovarsi dalla propria parte de Vrij, Asamoah, Lautaro Martinez, Nainggolan, Politano, Keita e Vrsaliko non è esattamente poca roba. Acquisti che, di fatto, hanno reso meno amare le cessioni di Cancelo, Rafinha ed Eder. Milan: voto 8 - Il popolo rossonero per qualche minuto, forse anche qualcosa in più, avrà certamente sognato Milinkovic Savic, rinforzo che avrebbe stravolto gli equilibri del campionato, ma nonostante manchi quella tipologia di giocatore nella rosa di Gattuso il lavoro del duo Leonardo-Maldini è stato quasi perfetto. Specie se si considera il tempo a disposizione avuto dalla nuova coppia dirigenziale. Ma oltre ai colpi in entrata, Higuain farà vincere molto delle partite lasciate per strada troppo facilmente nella scorsa stagione, ci sono anche le cessioni a far pendere la bilancia dal lato positivo, non solo quelle dei big (Kalinic e Bacca) ma anche dei diversi calciatori in esubero (Antonelli, Gabriel e Vergara). Fiorentina: voto 7,5 - Il mercato delle grandi ha per certi versi messo in secondo piano l’ottimo lavoro svolto dalla Fiorentina. Alla base solida costruita con Pioli nell’ultimo anno, hanno salutato solo Sportiello e Badelj, sono stati aggiunti giocatori di qualità come Gerson, Pjaca e Mirallas, senza dimenticare Edimilson che potrebbe conquistare l’attenzione di tutti. Torino: voto 7,5 - Gli ultimissimi giorni di calciomercato hanno fatto alzare in un attimo non solo il voto ma anche le ambizioni dei granata in vista della prossima stagione. Dopo Izzo e la scommessa Djidji, gli ingaggi di Soriano e Zaza obbligheranno Mazzarri e non potersi accontentare di un campionato tranquillo nonostante gli addii dei vari Burdisso, Obi, Acquah e Barreca. Un posto in Europa deve diventare un obiettivo concreto. Roma: voto 7 - Difficile dare un voto superiore o anche inferiore, l’estate vissuta dalla Roma è in pratica il film che è stato già proposto in passato e che verrà riproposto anche in futuro. Ed ecco perché l’estate scorsa la scelta è ricaduta su Monchi che con estrema attenzione e lungimiranza riesce a muovere le pedine proprio come richiesto dalla proprietà. Le cessioni di Alisson e Nainggolan, quest’ultima avvenuta però a cifre molto inferiori rispetto agli standard del mercato, sono due colpi pesanti da digerire, invece gli arrivi di Cristante, Kluivert, Pastore, Olsen e N’Zonzi portano nuova linfa all’interno del gruppo. Ma basterà? Lazio: voto 7 - Trattenere Milinkovic-Savic per un’altra stagione ha rappresentato il vero grande acquisto di un’estate condita comunque da qualche cessione eccellente: se Marchetti e Nani non fanno scalpore e de Vrij era risaputo da tempo, quella di Felipe Anderson ha lasciato invece un buco evidente nel reparto offensivo dove toccherà all’ex Siviglia Correa provare a trovare spazio. Gli arrivi, poi, di Acerbi, Badelj e Berisha saranno certamente utili per Simone Inzaghi. Cagliari: voto 7 - Ora tocca a Maran. Non sarà stata una campagna acquisti in stile Juventus, ma le operazioni concluse in queste settimane portano di diritto il Cagliari un gradino davanti alle cosiddette piccole della serie A. Srna, Klavan e Castro sono le tre certezze, Cerri la scommessa che se vinta farà certamente divertire i rossoblù. Frosinone: voto 7 - I ciociari sono la vera sorpresa del calciomercato. Consapevole degli errori commessi alla prima esperienza tra i grandi del panorama nazionale, al secondo tentativo il Frosinone non ha nessuna intenzione di farsi trovare impreparato. Per farlo ha regalato a mister Longo un bel mix di giocatori giovani ed esperti: in difesa spazio a Molinaro, Salamon, Capuano e Goldaniga, a centrocampo i volti nuovi sono Hallfredsson, Cassata e Chibsah, mentre in attacco si è puntato tutto su Perica, Campbell e Pinamonti. In uscita da registrare soltanto la cessione del promettente centrocampista Konè. Parma: voto 6,5 - Dare un mezzo voto in più, forse, sarebbe stato davvero troppo. Ma nonostante questo il Parma ha saputo operare con estrema attenzione durante questi mesi, specie negli ultimissimi giorni. Dopo Rigoni, Gobbi, Bruno Alves e Biabany, riuscire a prendere nei momenti più concitati del calciomercato i vari Grassi, Inglese, Gervinho e Sprocati è stato un segnale non da poco. Di sicuro D’Aversa può ritenersi soddisfatto. Genoa: voto 6,5 - La solita rivoluzione estiva, ma questa volta sembra esserci stata molta più attenzione ai dettagli. Marchetti in porta, Criscito e Lisando Lopez in difesa, Sandro, Romulo e Mazzitelli a centrocampo, Favilli in attacco oltre a Kouamè preso dal Cittadella. Rinforzi che, per certi versi, fanno dimenticare più facilmente le cessioni di Perin, Izzo, Laxalt, Bertolacci e Taarabt. Spal: voto 6,5 - L’anno scorso poteva sembrare un caso, quest’anno invece ecco la conferma: la Spal non solo ha la forza economica della proprietà per potersi regalare giocatori importanti ma anche la bravura dei suoi dirigenti nel riuscire a prenderli. Valdifiori, Valoti, Petagna, Bonifazi, Missiroli e Djourou sono la conferma di tutto questo. In uscita Meret, Salamon, Grassi e Borriello. Atalanta: voto 6,5 - Gasperini, probabilmente, continuerà a non essere contento del tutto, ma se i tuoi rinforzi si chiamano Ali Adnan, Palasic, Rigoni e Zapata, oltre ai tanti giovani messi sotto contratto, vuol dire che in ogni caso qualcosa di buono è stato fatto. Vero è, però, che perdere Caldara, Spinazzola, Cristante e Petagna nello stesso anno non è esattamente quello che un allenatore si augura di sentirsi dire. Sampdoria: voto 6,5 - Il mancato arrivo di Zaza ha complicato decisamente i piani, ma in ogni caso la Samp ha operato con estrema lucidità durante i quasi cinquanta giorni di calciomercato. Tonelli, Ekdal, Jantko, Saponara e Defrel sono delle certezze del nostro campionato, Ronaldo Viera potrebbe diventare l’uomo rivelazione. Di certo, però, la cessione di Zapata, così come quella di Torreira, si farà sentire. Bologna: voto 6 - Per molti l’acquisto più importante è stato quello di Filippo Inzaghi, ma alla fine ad incidere di più dovranno essere i gol di Falcinelli. Utili anche gli arrivi di Skorupski, Danilo e Rispoli, al tempo stesso però le cessioni di Masina, Torosidis, Di Francesco e Verdi potrebbero almeno inizialmente farsi sentire. Chievo Verona: voto 6 - Qualche cessione eccellente e qualche acquisto interessante, poi per il resto ancora grande fiducia al gruppo storico e alla voglia di mister D’Anna di voler far bene. La speranza dei clivensi è che Djordjevic (ex Lazio) possa raggiungere con facilità la doppia cifra e che Obi e Barba possano sostituire degnamente Castro e Dainelli. Napoli: voto 6 - Il colpo Ancelotti è stata davvero la mossa a sorpresa effettuata da De Laurentiis, che nessuno probabilmente poteva neppure immaginare. Ma come nel caso della Roma, seppur per motivi diversi, basterà al Napoli l’uomo della “decima” per rubare lo scettro alla Juve? Gli arrivi di Meret, Ospina, Malcuit, Fabian Ruiz e Verdi saranno probabilmente utili, ma la sensazione è che ai partenopei manchi qualcosa. Sassuolo: voto 6 - Durante la stagione capiremo se i neroverdi meritavano un voto più alto, di sicuro gli arrivi di Marlon, Locatelli, Boateng e Di Francesco stuzzicano l’attenzione, ma le partenze di Acerbi, Goldaniga e Politano potrebbero pesare. Empoli: voto 5,5 - Qualche operazione non solo interessante (La Gumina, Ucan, Buchel) ma soprattutto utile (Antonelli, Silvestre e Acquah) è stata portata a termine, ma all’Empoli toccheranno probabilmente gli straordinari durante i prossimi mesi per evitare di dover dire immediatamente addio alla serie A. In uscita Gabriel, Castagnetti e Donnarumma. Udinese: voto 5 - Difficile analizzare il mercato dei friulani che, nonostante le sofferenze della passata stagione, hanno comunque deciso di puntare esclusivamente su delle nuove scommesse. Facile immaginare che nel giro di poco tempo diventeranno i nuovi Allan o Jantko, ma forse in questo momento serviva qualcosa di diverso. Staremo a vedere.
© RIPRODUZIONE RISERVATA